Ricordo ancora quando lavoravo con il prof. Angelo Acconcia, nel suo cassetto aveva le diete per ogni tipo di calcolosi urinaria. Mi ero fatto le fotocopie di tutti i fogli.

Poi conobbi il prof. Laurenti, Urologo Pediatra, il quale mi disse che l’importante era consigliare ai suoi pazienti di bere molto, qualsiasi tipo di acqua, e che le diete servivano a ben poco, tanto spesso vi è una predisposizione genetica.

Sono passati ormai 20 anni, ci sono dei cambiamenti?

Una review dei migliori articoli scientifici sino al luglio 2014 ci permette di riassumere (chiaramente conoscendo i nostri valori nel sangue di calcemia, fosforemia, uricemia e paratormone intatto (PTHi), e quelli urinari per calciuria, fosfaturia, uricuria, citraturia, oltre se possibile alla composizione chimico fisica del calcolo):

  • presenza di calcio nelle urine IPERCALCIURIA: ridurre l’apporto di sodio, elemento che facilita la escrezione del calcio nelle urine, e di proteine. Introdurre non più di 1 grammo di calcio al giorno;
  • IPOCITRATURIA: utile introdurre frutta e verdura tenendo conto che gli agrumi aumentano l’escrezione di citrato nelle urine, molecola che protegge dalla formazione della calcolosi. Sono in commercio anche Sali alcalini di citrato;
  • nei BAMBINI cercare sempre di favorire l’apporto idrico. Nelle forme di cistinuria si consiglia un basso apporto proteico (20 gr/die), un basso apporto di sodio (2 gr/die) e introdurre circa tre litri di acqua al giorno;
  • negli ANZIANI rispettare le regole suddette, tenendo però in considerazione anche la salute scheletrica. Si raccomanda un apporto calcico di 1200 mg/die.

In bibliografie trovate l’articolo cui mi riferisco. Lascio la discussione aperta agli esperti di calcolosi dell’apparato urinario per avere ulteriori consigli. 

 

Archivio Italiano di Urologia e Andrologia 2015; 87, 2

Dietary treatment of urinary risk factors for renal stone formation. A review of CLU Working Group