Una recente segnalazione, fatta¬†sulla rivista Nature dal gruppo di James Collins della Boston University (Usa), ci indica una nuova ma semplice ed economica strategia terapeutica per rendere pi√Ļ efficace l'uso degli antibiotici in alcune infezioni batteriche croniche, che interessano soprattutto l'apparato uro-genitale, sostenute da microrganismi quali l'Escherichia Coli e lo Stafilococco.

Il ricercatore americano, prendendo spunto anche dalla sua stessa esperienza personale, infatti sia lui che la sua anziana mamma erano stati colpiti da un'infezione batterica di questa natura,¬†aveva osservato che, utilizzando piccole quantit√† di zucchero associate all'antibiotico mirato, si riusciva a rendere i batteri pi√Ļ vulnerabili ai medicinali usati.

Lo zucchero in sostanza sembra agire come un amplificatore, uno stimolatore della risposta terapeutica degli antibiotici usati per debellare i microrganismi considerati.

Da questa osservazione al lavoro presentato dove si afferma che questo semplice accorgimento sembra essere efficace ed in grado di eradicare il 99,9% dei microrganismi resistenti nel giro di due ore.

Il ricercatore  prospetta pure che risultati piu' promettenti, usando sempre questa nuova associazione "zucchero-antibiotici", potrebbero essere ottenuti anche contro il Bacillo di Koch, il microrganismo responsabile  della tubercolosi, che ancora oggi nel mondo causa circa 4.500 morti al giorno.

Collins e i suoi collaboratori sicuramente sperimenteranno entro breve tempo la loro "scoperta" anche su questa importante patologia.


Fonte: http://www.nature.com/nature/journal/v473/n7346/abs/nature10069.html

Per approfondimenti: http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/199-cistiti-ed-uretriti-urina-brucia.html