Un incidente stradale, un figlio in condizioni gravi, il ricovero in un istituto lontano da casa: una situazione difficile per una famiglia, che diviene più vivibile solo se non si è lasciati soli a se stessi!

Spett.le MEDICITALIA,
Voglio segnalare una storia di buona sanità che ha interessato la mia famiglia.

In data settembre 2008 mio figlio C. fù coinvolto in un gravissimo incidente stradale con la moto, a seguito del quale veniva ricoverato in sala rianimazione dell’Ospedale di Nocera Inferiore (SA) e successivamente, dal 27/10/2008 al 25/04/2010 presso l’istituto “IL MONTECATONE INSTITUTE REABILITATION” di IMOLA (BO).

Orbene in questo Istituto, dove la maggioranza dei pazienti sono giovani e tutti con miolesioni o cerebrolesioni dovuti ad incidenti stradali, ho trovato, oltre alla professionalità anche tanta sensibilità, gentilezza ed umanità da tutto il personale medico e non, in special modo quelli del Reparto 1/B.

Entrando in questo ISTITUTO dove tocchi con mano la vera sofferenza ti colpisce la gentilezza, la semplicità, i sorriso degli operatori: BRAVI, BRAVI,BRAVI.

Ci sono stati vicini umanamente e per noi che di colpo ci siamo visti catapultati in un’altra realtà, lontani dagli altri familiari, ci ha fatto superare il dramma che ci aveva colpiti e dato coraggio per proseguire la loro attività a casa perché mio figlio è rimasto in stato vegetativo con minima coscienza ed è alimentato con PEG.
Tutti sono andati oltre le loro funzioni, dal quadro medico, infermieristico, amministrativo, compresi gli addetti alle pulizie.

Con la presente esterno, unitamente a tutta la mia famiglia, un grazie sincero affinchè questo messaggio sia anche uno sprono a proseguire su questa strada.

Spero che questa mail sia resa pubblica.

Distinti saluti
lettera firmata