A inizio settembre 2016 ho avuto una lieve crisi da affaticamento, una equipe molto preperata dell'ambulanza mi ha portato in Pronto Soccorso dove sono stato visitato e rimandato a casa con appuntamento per visita cardologica per il  giorno successivo all' ospedale di Magenta.

La visita dal cardiologo ha avuto come esito: cuore sano ma coronarie con probabile malattia, prescritto cardiogramma da sforzo entro 10 giorni.

Ottenuto un appuntamento entro entro11 giorni a Cuggiono per le ore otto e in perfetto orario il medico mi ha sottoposto a cardiogramma con sforzo (ciclette) con esito: cuore sano ma coronarie ammalate consigliato coronarografia.

Segnalo al Dott. LEONCINI che l'appuntamento per la visita di controllo cardiologico mi è stato fissato per il 31 Marzo 2017 al che lui dopo breve colloquio telefonico mi dice: "le va bene per il 22 settembre?" Io, ritenedo che avesse spostato la data della visita di controllo, ho risposto: "Ok. farò la visita molto prima del previsto" ma lui ribatte: "No no non la visita ma, bensì, la coronografia allospedale di Legnano".

Il 22 settembre vado all' ospedale di Legnano con la preparazione del caso ed al mattino ore 8.30 il personale infermieristico mi porta in sala operatoria dove vengo sottoposto a coronarografia e successivo inserimento di 3 stent per "aprire le coronarie ostruite al 75 %.

Ore 10,45 uscito dalla sala operatoria sento le infermiere, che spingevano il lettino per riportarmi nella camera di degenza, che dicevano sottovoce fra loro: ma coma mai questo signore è stato operato prima di qull'altro che è in attesa da ieri? Risposta: non me lo chiedere lo sai come vanno queste cose.

Mi sono sentito RACCOMANDATO senza avere chiesto niente a nessuno.

Credo che tutto sia dipeso dal dottor LEONCINI e per questo ritengo doveroso ringraziarlo pubblicamente ma aggiungo i ringraziamenti al personale sia medico che infermieristico dell'ospedale di Legnano del reparto di Cardiologia molto professionale e preparato.