Sindrome del QT lungo e favismo

Salve, sono una ragazza di 25 anni, a circa 5 anni mi è stato diagnosticato il favismo, quindi cerco di stare attenta ad alimenti e farmaci da non assumere, in seguito, nel 2002, dopo una visita cardiologica mi è stato diagnosticata anche la sindrome del QT lungo, per il quale non assumo farmaci.
Purtroppo fino ad ora non ho avuto risposte esaustive, chiare e concordanti, vorrei sapere come potrebbero incidere nella mia vita e in una futura gravidanza. Ringrazio in anticipo.
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Medico Chirurgo attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Salve signorina,
la sindrome del QT lungo in realtà è un'entità che va ben tipizzata essendoci molte variabili di questa sindrome congenita.
Dire sono affetta da sindrome del QT lungo di per sè non significa nulla.
Esistono precisi criteri per stratificare il rischio e per impostare la terapia farmacologica.
Se lei, da come mi pare di capire, non ha mai avuto sincopi, ha fatto un Holter ECG che non ha rilevato arirmie ipercinetiche ventricolari, è completamente asintomatica e non porta in anamnesi morti improvise nei suoi congiunti, probabilmente non ha bisogno di alcuna terapia e la sua spettanza di vita sarà normale.
Perciò stia tranquilla e piuttosto eviti alimenti e farmaci incompatibili con la sua carenza di G6PDH.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.