Hpv - lesione squamosa basso grado
martedì 29 luglio 2008 da Utente 579xxx
Buonasera,
ho effettuato l'ennesimo pap-test e l'ennesima tipizzazione del ceppo virale, con la diagnosi di "citologia cervico.vaginale con cellule squamose degli strati superficiali a nucleo ipercromico ed irregolare associate a riri dicheratociti e rarissimi coilociti, riferibile a lesione squamosa intraepiteliale di basso grado (L-SIN / CIN I) associata ad infezione hpv".
il ceppo virale risulta essere ad "intermedio rischio oncogenico".
Il medico che mi ha in cura mi ha detto che possiamo tranquillamente aspettare il ritorno dalle vacanze a settembre per fare una dermocoagulazione (spero di scrivere correttamente) e la colposcopia.
Posso stare tranquilla?
Inoltre volevo chiedervi una cortesia: io sono residente a Genova, ma il mio fidanzato è di Roma ed hanno consigliato anche a lui di effettuare una visita dermatologica... Il problema è che non sappiamo a che struttura rivolgerci, perché io non ne conosco e lui, fortunatamente, non ha mai avuto problemi simili prima d'ora.
Esiste un centro per le malattie sessualmente trasmissibili, oppure un ospedale con un reparto "sensibile" a queste problematiche?
Vi ringrazio di cuore.
Veronica
ho effettuato l'ennesimo pap-test e l'ennesima tipizzazione del ceppo virale, con la diagnosi di "citologia cervico.vaginale con cellule squamose degli strati superficiali a nucleo ipercromico ed irregolare associate a riri dicheratociti e rarissimi coilociti, riferibile a lesione squamosa intraepiteliale di basso grado (L-SIN / CIN I) associata ad infezione hpv".
il ceppo virale risulta essere ad "intermedio rischio oncogenico".
Il medico che mi ha in cura mi ha detto che possiamo tranquillamente aspettare il ritorno dalle vacanze a settembre per fare una dermocoagulazione (spero di scrivere correttamente) e la colposcopia.
Posso stare tranquilla?
Inoltre volevo chiedervi una cortesia: io sono residente a Genova, ma il mio fidanzato è di Roma ed hanno consigliato anche a lui di effettuare una visita dermatologica... Il problema è che non sappiamo a che struttura rivolgerci, perché io non ne conosco e lui, fortunatamente, non ha mai avuto problemi simili prima d'ora.
Esiste un centro per le malattie sessualmente trasmissibili, oppure un ospedale con un reparto "sensibile" a queste problematiche?
Vi ringrazio di cuore.
Veronica
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Risponde dal 2005 il medico
Dr. Luigi Laino Specializzato in: Dermatologia e venereologia Esercita a: ROMA (RM) Referente d'area indice medicitalia |
Gentiile uitente
pur non potendo fornire dettami specifici posso assicuararle che esistono i presidi che necessitate: la viisita venereologiica sarà essenziale anche per chiarire molti dubbi. carii saluti. Dr. Luigi Laino, Dermatologo e Venereologo Dirigente Medico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico www.latuapelle.org |
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