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Ghiandole nel collo ingrossate.


domenica 19 febbraio 2012 da Utente 814xxx
Ho 72 anni e sono in buona salute. Prima di Natale ho notato una ghiandola nel lato sx del collo ingrossata, ma non dolente. Mi sono rivolto al mio medico che mi ha fatto fare una eco del collo che ha evidenziato in sede angolo mandibolare bilaterale due formazioni nodulari ipoecogene di 25mm. a sx e 15 mm. a destra. Ulteriori piccoli linfonodi di tipo reattivo in sede latero-cervicale sx. Dall'esame del sangue del 20/12/2011 si sono rilevati valori nella norma ad eccezione della VES (indice di Katz a 18 (v.n. fino a 10) e nel quadro siero proteico la Beta al 15,7% ( v.n. 8-15) e la mononucleosi infettiva negativa.
La successiva visita oto del 8/2/2012 non ha rilevato nulla. Consigliate altre analisi, fatte il 9/2/2012 è risultato quanto segue:
Tampone faringeo negativo; esami del sangue nei limiti salvo basofili 2,2 % (da 0 a 2); VES, indice di Katz 19,2 (fino a 10); Rientrata nei limiti la Beta a 14,8; TAS, Mucopropteine, Streptozyme nei limiti; Proteine totali 7.54 g/dl (5,60- 8,32);Analisi delle urine normali, nulla da segnalare;Elettroforesi delle sieroproteine nei limiti. Effettuata un'ortopanoramica il 9/2/2012 è risultato: non focolai apicali periradicolari; VIII inferiori ritenuti ed angolati in mesioversione, con reazione pericoronale a dx, VIII superiore dx ritenuto, quello di sinistra tolto,
Quanto alla terapia prescrittami, in concomitanza con le festività di Natale ho preso 3 compresse al dì di Flaminase (due scatole) e poi 1 compresse di Zitromax al dì per 3 giorni (se non ricordo male così è denominato). Trascorso poi il mese di gennaio,valutato l'innalzamento dell'indice di Katz a19,2 Il mio medico curante mi sta facendo prendere 2 compresse al dì di VECLAM (antibiotico) che finirò fra 3 giorni.
Oltre ai predetti farmaci normalmente prendo 10mg die di Simvastatina, 2,5mg di Teraprost; una volta alla settimana, da 4 mesi circa, ACTONEL (risedronato) e una compressa al dì di IDEOS (calcio e vitamina D), questi ultimi due per una leggera osteopenia vertebrale regione lombare.
Non accuso particolaridisturbi, ho temperatura normale intorno a 36.3 -36,5, carotidi libere, buon appetito, peso stabile e nulla da segnalare.
Poiché sembra -può essere solo una impressione mia- che non abbia ottenuto risultati visibili e palpabili e, in attesa di ripetere fra un mesetto l'eco del collo per verificare se le ghiandole si siano ingrossate o meno, vorrei un parere medico. Devo preoccuparmi? Il mio medico, valutando che dall'eco si rilevano i contorni netti delle ghiandole (sono infatti perfettamente ellittici senza altre diramazioni), è abbastanza tranquillo. Qual'è il parere degli illustri medici di MEDICITALIA? Ringrazio per l'attenzione.

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Dr. Michele Cimminiello

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Giusta la linea diagnostica che sta seguendo.
Giusto ripetere esame ecografico per confronto con precedente facendo attenzione a valutare alle caratteristiche ecografiche delle linfoadenopatie (se reattive o no).

Le può essere di aiuto leggere questo articolo:

http://www.medicitalia.it/minforma/Oncologia-medica/63/I-linfonodi-o-li

SAluti

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lunedì 20 febbraio 2012, dopo 20 ore
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Utente 814xxx
Ringrazio del sollecito parere. Con l'occasione voglio ancora precisare che con oggi ho terminato la terapia antibiotica con VECLAM ma non apprezzo risultati che indichino una diminuzione di volume della ghiandola ingrossata. Oggi pomeriggio andrò dal mio medico curante per relazionargli i risultati della cura e per capire i passi successivi da fare.
Tuttavia, non sono affatto tranquillo.
Ma se fosse una cosa grave (linfoma?) dall'esame del sangue e da quegli altri effettuati, avrei dovuto e potuto attendermi una diagnosi più precisa o esistono marcatori, esami particolari per investigare tale ipotesi?
Una ulteriore esaustiva valutazione sarebbe estremamente gradita.
Con tutta la mia fiducia e stima per quanto fa MEDICITALIA e lo staff medico che lo supporta. Grazie di cuore.

martedì 21 febbraio 2012, dopo 18 ore
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Non ci sono esami del sangue che possono far diagnosi di linfoma; di solito sono di accompagnamento, ma quando la diagnosi è stata già fatta, LDH (aumentato), VES (aumentata ma di molto), febbre, sudorazione notturna, prurito (irrefrenabile) e calo ponderale (1-2 Kg a settimana).
Le ripeto: utile il controllo ecografico e l'attenta visita medica.
Saluti

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martedì 21 febbraio 2012, dopo 8 ore
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Utente 814xxx
Stimatissimo Dottore.
La ringrazio della più che sollecita risposta che mi tranquillizza su tutti i fronti. Infatti, così come rappresentato nella richiesta di consulto, oltre agli esami del sangue ripetuti a distanza di un mese e mezzo, tutti gli esiti sono più che nella norma ad eccezione, come Le dicevo, della Ves che da 18 è passata a 19,2. Non avverto, per fortuna, alcuno dei disturbi che Lei gentilmente mi ha segnalato e che già mi erano stati riferiti, proprio ieri pomeriggio, dal mio medico curante in occasione dell'ulteriore visita già programmata.
Oggi pomeriggio andrò a ripetere l'ECO del collo, con aggiunta della tiroide, poiché nel 2004 all'esame tiroideo risultò un piccolo nodulo di 6 mm a cui l'endrochinologo di allora non attribuì alcun valore patologico.
La ringrazio ancora unitamente a tutto lo Staff di Medicitalia.


mercoledì 22 febbraio 2012, dopo 15 ore
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Grazie di tuti i suoi apprezzamenti al sottoscritto e a tutto il gruppo di Medicitalia.
Saluti

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mercoledì 22 febbraio 2012, dopo 8 ore
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Utente 814xxx
Gentilissimo dottore.
Ho ripetuto l'esame ECO ed ha confermato la presenza dei noduli già evidenziati nella prima e in aggiunta è stato rilevato un piccolo linfonodo all'interno della parotide dx di circa 0,5mm sfuggito alla prima ECO perché era un esame richiesto monolaterale ma che io chiesi di estenderlo anche al lato dx.
Tiroide con piccolo nodulo colliquato di 0.5 mm a dx. Ormoni tiroidei nella norma. Ho effettuato altri esami per darci ragione dell'ingrossamento i cui risultati qui Le elenco e tra parentisi i valori di riferimento:
Fosfatasi alcalina 178 (94/226); LDH 303 (230/480); ab Anti toxoplasma IgG 92.4 (5.0/7.0); Ab Anti Citomegalovirus IgG 16.34 (0.8-positivo); Ab Antitoxopl. IgM e Ab AntiCmv IgM, entrambi assenti; Anticorpi anti HCV assenti; Beta 2 Microglobulina (siero) 1950 (0/2000).
Questi i risultati dell'ultima ECO e degli ultimi esami.
Non ho altri sintomi, mangio con appetito, dormo, sono in forze, non sono dimagrito e svolgo la normale vita di tutti i giorni, con la presenza, però degli indesiderati ospiti!.
Debbo stare tranquillo oppure è necessario fare ulteriori accertamenti?
Il mio medico curante ha programmati esami del sangue -emocromo e Ves- oltre ad una Eco del collo, tra un paio di mesi.
Cosa ne pensa?
La ringrazio ancora per la sua gentilezza.

domenica 11 marzo 2012
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In pieno accordo con il collega.
Stia pure tranquillo.
Saluti

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domenica 18 marzo 2012
replica #7  -  Segnala allo staff
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Utente 814xxx
Gentilissimo Dottore.
La ringrazio di cuore per la chiarezza estrema delle sue risposte -indice di qualificata professionalità nella materia- e per la tranquillità che infonde negli ammalati.
Il mio ringraziamento va inoltre allo staff di Medicitalia che svolge un servizio altamente meritorio.
Grazie ancora.

lunedì 19 marzo 2012, dopo 21 ore
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Grazie di tutto e da tutto il gruppo di Medicitalia.
La saluto

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martedì 20 marzo 2012
replica #9  -  Segnala allo staff
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Utente 814xxx
Gentilissimo dottore.
Debbo ancora abusare della sua pazienza ma quanto Lei mi dirà servirà a tranquillizzare mia moglie che è letteralmente disperata.
Ha parlato con un mio cugino medico che vive a Firenze a cui ha illustrato tutte le analisi e le due eco che ho fatto dal mese di dicembre e che sono nella nostra precorsa corrispondenza esattamente qui riportate. Premesso che gli ha riferito che io sono in buona salute, nel senso che non avverto alcunché rispetto al passato, che dormo, non ho mai avuto febbri, sudorazioni notturne ed altro, gli ha letto l'esito della seconda eco del 22/02/2012 che io mi pregio qui riportare per intero.
" Visibilità a sede latero-cervicale sx a livello dell'angolo mandibolare, di formazione ovalare ipoecogena disomogenea di 29x21mm. da riferire verosimilmente a linfoadenite all'angolo mandibolare. Si segnalano inoltre, a sede latero-cervicale bilateralmente, alcune linfoadenopatie reattive di forma ovalare e con ilo visibile di diametro compreso tra i 5 mm ed i 20 mm. Si segnale, al III inferiore della parotide di dx, formazione ovalare ipoecogena di 17mm da riferire in prima ipotesi a linfoadenopatia da controllare nel tempo."
Tutto ciò premesso lo stesso cugino consigliava a mia moglie di sollecitare un mio ricovero in DH per un ago aspirato del linfonodo con correlativo esame istologico, "per dare nome e cognome all'ospite".
In verità quanto riferitomi mi lascia perplesso perché, a quanto è in mia conoscenza, sembrerebbe che non possa essere nulla di grave già alla luce degli esiti degli esami e degli accertamenti fatti, pur con la necessità di rifarli per tenere sotto osservazione il linfonodo di che trattasi, come ha ritenuto il mio medico curante e come anche Lei mi ha confermato. Cosa faccio? Ritiene che sia necessario sottopormi a tale ulteriore accertamento, ma francamente se se ne potesse fare a meno, non vorrei "sfruculiare il can che dorme". Credo che una sua risposta possa tranquillizzare più che altro mia moglie che continua a dirmi di fare di più, ma non saprei cosa. Sono qui a ringraziarLa della sua attenzione, della pazienza e della sua, spero, sollecita risposta, nei limiti del consentito. La saluto

mercoledì 21 marzo 2012, dopo 18 ore
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Tutto fare tranne che l'agoaspirato !!! L'ignoranza (del cugino) non ha limiti !!!
Mai e poi MAI fare un aspirato di un linfonodo. Nel caso in cui ci fosse l'indicazione ad una revisione istologica DEVE essere asportato l'intero linfonodo. Ripeto fino allo sfinimento: mai e poi MAI l'agoaspirato.
Visto che le linfoadenopatie vengono descritte come reattive ad esame ecografico, aspetterei per la BIOPSIA (e non l'aspirato) linfonodale. Ripeta ancora l'ecografia facendo presente al radiologo di valutare le caratteristiche (ecografiche) dei linfonodi aumentati di volume, se reattivi o no.
Scusi lo sfogo iniziale, ma alcune cose mi fanno andare fuori dai gangheri.
La saluto

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domenica 25 marzo 2012
replica #11  -  Segnala allo staff
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Utente 814xxx
Salve dottore.
Apprezzo la passione con cui mi ha risposto. Evidentemente mio cugino che non è un ematologo conosce poco la materia!. Ha fatto bene a darmi gli utili suggerimenti che osserverò. Nel frattempo, mia moglie che nulla sa della corrispondenza che intrattengo su Medicitalia, per tranquillizzarsi, mi ha procurato una visita presso un reparto di ematologia di un ospedale della mia zona, dove andrò giovedì 29/03 prossimo.
Intanto La ringrazio della sua squisita disponibilità e la saluto unitamente allo staff di Medicitali.

martedì 27 marzo 2012
modificato dopo 3 minuti
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Bene . Mi faccia sapere.

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lunedì 2 aprile 2012
replica #13  -  Segnala allo staff
 

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