Forti dolori mestruali ricorrenti

Il mio nome è Luisa, ho 31 anni e vivo a Napoli; il mio
problema sono i fortissimi dolori durante il ciclo mestruale, preceduti
anche da fastidi premestruali; il mio primo ciclo mestruale si è
verificato a 13 anni. Da allora tutti i cicli si manifestano in modo
dolorosissimo con nausea, vomito, diarrea e cefalee. L’unico farmaco in
grado di attenuare il dolore (ma non di farlo scomparire) è
l’antidolorifico SINFLEX FORTE 500, accompagnato al PLASIL contro il
vomito, presi ogni 4 ore circa per la durata del ciclo. Questo problema,
che ho sottoposto da diversi anni all’attenzione di più medici, non è
stato risolto.
Dalle molteplici ecografie pelviche fatte nel corso degli anni non si
evidenziano anomalie e patologie. Infatti il responso di esse afferma:
“Utero in sede, antiversoflesso, di forma regolare e di volume normale,
ovaio destro e sinistro in sede, di forma regolare e di volume normale”.
Anche da un recente esame TC PELVI “eseguito con tecnica spirale, previa
somministrazione di contrasto per os, prima e dopo per fusione di
contrasto per vena, ha mostrato un utero nei limiti morfovolumetrici”.
Le diverse terapie somministrate nel corso degli anni, che non hanno dato
risultati, sono:
Antinfiammatori di vario tipo quali: ANANASE, ANTALGIL, MOMENT ROSA;
Terapia (nel 1991) con pillola anticoncezionale con dosaggio elevato per
tre mesi; nel periodo di assunzione della pillola c’e’ stato un
giovamento limitato a quel periodo associato, però a vari effetti
collaterali quali: gonfiore, mal di stomaco, ritenzione idrica, sideremia
bassa;
Terapia a base di farmaci omeopatici;
Integratori a base di magnesio;
Infine, l’ultimo ginecologo che mi ha visitato mi ha prescritto la pillola
anticoncezionale YASMIN, che sto assumendo dal 18/09/2003, giorno di
inizio del ciclo mestruale e che sto tuttora assumendo;
la cosa strana è che mentre di norma il ciclo e i dolori duravano 5 o 6
giorni, stavolta fino al 15° giorno di assunzione della pillola ho
continuato ad accusare forti e costanti dolori addominali fino al termine
del flusso; al 6° giorno mi sono recata al pronto soccorso dato il dolore
insopportabile, che si è attenuato con la somministrazione, per endovena,
di due fiale di SPASMEX in soluzione fisiologica ed una TORADOL
intramuscolare. In questa occasione il ginecologo di turno ha
diagnosticato una possibile ENDOMETROSI e che per una diagnosi certa,
occorreva una LAPAROSCOPIA DIAGNOSTICA o una induzione di menopausa per
tre mesi con delle fiale da iniettare. Inoltre mi è stato consigliato di
continuare con la assunzione della pillola anticoncezionale. Al 21° giorno
come prescritto, ho interrotto l’assunzione della pillola ed il 9/10/2003
è riapparso il ciclo accompagnato però sempre dai soliti dolori e nausee,
che continuo tuttora ad accusare.

Le chiedo un consiglio riguardo alle possibili alternative per la
soluzione del mio annoso problema.

[#1]
Ginecologo attivo dal 2003 al 2011
Ginecologo
Gent.ma Signora,
i disturbi che lei riferisce di avere sono probabilmente legati ad endometriosi o adenomiosi. Nel primo caso suggerirei di effettuare un dosaggio plasmatico del CA-125, che in molti casi risulta aumentato nell'endometriosi. Nel caso dell'adenomiosi la diagnosi può talvolta essere ecografica, in altri casi resta un dubbio di difficile risoluzione. Leggendo la sua lettera mi rendo conto che ha sperimentato tutte le terapie possibili ed immaginabili (magnesio, antinfiammatori, pillola) senza trarre beneficio alcuno, le suggerisco quindi di fare questo esame prima di prendere in considerazione una laparoscopia.
Resto a disposizione per ulteriori dubbi.
Dott. Fabio Pietroluongo
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