Angioma cavernoso - cavernoma

Buongiorno,
gradirei dei chiarimenti in merito ad un cavernoma scoperto per caso nel 2003. Dico per caso, perchè nel 2003, al lato sx della testa sentii per una frazione di secondo come "liquido che fluiva", a distanza di circa 4 ore mi usci del sangue dal naso. Dopo questi 2 episodi ho iniziato ad indagare, in seguito a RMN riscontrarono un angioma cavernoso. Il neurochirurgo mi ha consigliato di tenere sotto controllo con esami di RMN da effettuare ogni 2 anni o in presenza di sintomi. Il cavernoma nel tempo non ha subito alcuna variazione se non un primo sanguinamento nel 2003. Riporto quando indicato nell'ultimo referto: "si conferma sostanzialmente sovrapponibile per dimensioni e caratteristiche di segnale, l'angioma cavernoso in corrispondenza del giro paraippocampale sinistro, con estensione cortico sotto-corticale; nel suo contesto si presenta disomogeneo elevato segnale in T1w per la presenza di materiale metaemoglobinico. Sovrapponibile la rima emosiderinica perilesionale.
Dopo somministrazione di mdc ev la lesione mostra una minima disomogenea impregnazione. Dubbia anomalia di drenaggio venoso associata in regione temporale posteriore sinistra. Centimetrica cisti arconoidea temporo-polare sx con impronta gli spazi subarcnoidei adiacenti. Diverticolo arconoideo endosellare. Sistema sopra e sottoventicolare in sede e di regolare ampiezza. Nella norma gli spazi subaracnoidei pericerebrali e pericerebellari."

Premetto che fino ad oggi non ho avvertito alcun problema ho 42 anni nella mia vita ho fatto sport anche agonistico, pratico immersioni subacquea, windsurf, vado in bici e fisicamente mi metto sempre alla prova per migliorare la mia preparazione atletica.
A volte mangio e bevo a dismisura senza alcuna conseguenza.

Nelle ultime visite effettuate mi hanno consigliato l'intervento chirurgico, quindi vorrei sapere se l'eventuale intervento è complicato, quindi con alto rischio di provocare danni per raggiungere la zona in cui è situato il cavernoma.
Eventuali tempi di recupero post-operatori e dove rivolgermi se ritenete opportuno affrontare un intervento chirurgico.

Ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti.
S
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Prof. Paolo Perrini Neurochirurgo 817 37
Gentile Utente,

la sede del suo cavernoma é delicata, ma come le é stato correttamete detto ció non pregiudica la possibilitá di poterlo rimuovere. Premesso come é chiaro che occorrerebbe vedere gli esami RM eseguiti, i fattori che fanno propendere alla chirurgia sono la sua lunga aspettativa di vita e il pregresso sanguinamento.
Per quanto riguarda i dettagli dell'intervento occorre discuterne con il neurochirugo che effettuerá l'intervento.
Cordiali saluti,

Dr Paolo Perrini
Neurochirurgia Universitaria,
Ospedale "Santa Chiara", Pisa.
perrinipaolo@hotmail.com
www.perrinipaolo.com