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Psichiatria


Fine del trattamento antidepressivo

Gent.li staff medico,

In questa opportunità vi scrivo perché da tre anni ho incominciato con attacchi di panico e crisi depressive, per cui sono stata visitata de psichiatri e ho fatto anche psicoterapie. Nella prima fase del trattamento mi he stato prescritto escitalopram me dopo 6 mesi non ho avuto risultati buoni risultati perché i sintomi erano ancora presenti, allora mi è stata prescrita citalopram che prendo da due anni e che ho reagito molto bene perche quelle sensazione di mancanza di fiato, tremori, e pensieri ossessivi sono scomparsi. Da due mesi ho incominciato secondo le indicazioni del mio medico a calare il dosaggio in maniera lenta e progressiva, sono passata de 20mg 10mg. Il tempo prima di sospendere il farmaco è stato di due mesi.
La mia Domanda è perché due o tre settimane prima di finire sono incominciate le palpitazione e anche un pò mancanza di fiato? devo dirvi che no ne ho pensieri ossessivi e che riesco a fare la mia vita 'normale', ma c'e queste palpitazione e tremori che ritornano, è normale? devo ritornare di nuovo con il trattamento antidepressivo? ho paura che questo succeda un'altra volta perché sono dei sintomi sgradevoli. Questo vuol dire anche che dovrò prenderli per il resto della mia vita? Penso anche che si relazionino un po’ con la mancanza di lavoro il quale ho perso nei mesi scorsi.

Vi ringrazio anticipatamente per il tempo concessomi,
saluti



scritto martedì 16 settembre 2008 - ore: 11.05.07

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Risponde dal 2003 il medico

Dr. Francesco Saverio Ruggiero



Specializzato in:
Psichiatria
Psicoterapia
Psicologia

Perfezionato in:
Psicoterapia

Esercita a:
AVELLINO (AV)
ARIANO IRPINO (AV)
MANTOVA (MN)

Referente d'area
Indice di partecipazione al sito: 669
indice medicitalia
Gentile utente,

e' possibile che ci possa essere una riacutizzazione dei sintomi anche se vanno considerate anche altre cause, considerata la sua eta', per le quali sarebbe opportuno un controllo cardiologico.

Qualora tali cause siano escluse allora riparli con il suo psichiatra per una nuova valutazione.



Dr. F.S. Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

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scritto martedì 16 settembre 2008 - ore: 12.46.49

^modifica testo^ replica #1  -  Segnala allo staff
RingraziondoLA per il suo prezioso consiglio,

cordiali saluti



scritto martedì 16 settembre 2008 - ore: 14.58.54

^modifica testo^ replica #2  -  Segnala allo staff
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  ultimo agg. 11/08/2010

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