Utente 249XXX
Salve,il problema che vi espongo non riguarda me personalmente, ma il mio nuovo fidanzato.Nel mese di settembre (o forse anche prima)si è accorto che lei aveva copiose perdite bianche che sosteneva essere normali.Lui un po' per ingenuità un po per inesperienza si è fidato e nel mese di novembre ha iniziato ad accusare i sintomi della candida.Ha effettuato una prima cura con Sporanox e Canesten e interrotto i rapporti sessuali con la ragazza che da parte sua rifiutava di curarsi per poi chiudere definitivamente la relazione.Alla fine di novembre gli sono ricomparsi il bruciore mentre faceva pipì e delle specie di bollicine sul glande molto arrossato e ha seguito un' altra cura con il Diflucan (10 compresse). Intorno al 20 dicembre abbiamo avuto il primo rapporto sessuale e ho contratto la candida che ho subito curato. A lui è stato prescritto diflucan in due compresse da prendere una subito e una a distanza di un mese, questa volta però il suo unico disturbo era il bruciore quando urinava. Non abbiamo più avuto rapporti per quindici giorni e il bruciore non gli è passato e da alcuni giorni la situazione è cambiata.Io ho delle perdite abbondanti bianco-trasparente gelatinose,senza odore (che sono abbastanza sicura non essere candida perchè sono molto diverse) e nessun altro fastidio,e a lui si forma una sorta di "pappetta" bianca molto abbondante attorno al glande, sotto la pellicina che scorre, anche dopo poche ore che si è lavato oltre ad avvertire sempre il bruciore. Che cosa può essere?Per motivi di studio siamo fuori città per una settimana, possiamo attendere di tornare per vedere uno specialista o è una cosa urgente?C'è qualcosa che si può fare nel frattempo per alleviare i sintomi? Dimenticavo di dire che il medico aveva anche invitato la ragazza ad effettuare l' esame batteriologico i cui risultati potevano essere in qualche modo utili anche per lui, ma lei non l' ha eseguito,è grave?

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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POTENZA (PZ)
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Gentile Utente,
da quello che ci scrive sembrerebbe che si tratti
piuttosto di una uretrite (cioè una infezione dell'uretra) non dovuta ad una Candida e forse anche
una Balanopostite (una infezione del glande). Io Le
consiglierei di non fare niente perchè per prima cosa bisogna porre una
diagnosi altrimenti il quadro si complica e non si
risolve (come d'altronde ha già visto a sue spese!)
Bisogna che il Suo fidanzato si rechi quanto prima da un
Andrologo il quale oltre la visita probabilmente indicherà delle indagini di laboratorio (tampone uretrale o quant'altro) si potrà così
finalmente isolare il germe responsabile dell'infezione ed individurae l'antibiotico da prescrivere. Lei, invece, dovrebbe ritornare dal suo ginecologo che probabilmente Le prescriverà di eseguire un tampone vaginale. Non è nulla di grave ma la situazione
va affrontata senza esitazione e correttamente.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Genitle Utente,

la descizione che fate del vostro caso, pone dubbi su infezioni crociate e multiple: ho il sospetto che si possa trattare per lei di infezione da Trichomonas vaginalis, protozoo che è può causare quello che lei descrive.
per il suo partner come per lei comunque non si possono escludere MST (Malattie Sessualmente Trasmissibili) suppletive, (ad esempio la secrezione iniziale del suo partner potrebbe essere messa in associazione con qualcos'altro e sappiate che la Candida infetta sovente in maniera secondaria zone da affette da altre MST);

pertanto utile il consiglio di recarsi dal Dermatologo-Venereologo che ricordo essere lo Specialista indicato per queste situazioni per chiarire il tutto con accuratezza.

Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
non posso che concordare con quanto sostenuto dal Collega LAINO. Non serve a nulla consultare , in questo momento, un Andrologo. La patologia è di pertinenza Dermatologica e Venereologica.
Affettuosi auguri ad entrambi.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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SCAFATI (SA)
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Egr. utente,
dalla Sua descrizione ed in accordo con i colleghi di questo forum mi sembra importante che vi possiate recare entrambi dal vostro Specialista di zona. Nel frattempo è fondamentale non applicare ne assumere farmaci (antibiotici, antimicotici, cortisone, etc) che possano alterarne il quadro clinico, rendendo più difficile il lavoro al collega al momento della visita. Con la visita il collega potrà eseguire (se lo ritiene opportuno) un tampone e solo allora potrà prescrivere una vera e propria "terapia di coppia". Solo così risolverete definitivamente il problema evitando il cosiddetto "effetto ping pong", in cui un partner sta bene e l'altro ricomincia punto e a capo. State tranquilli che si tratta di episodi molto frequenti nella nostra casistica e che si risolvono sempre (ovviamente quando c'è la collaborazione di entrambi i partner). Al vostro ritorno rivolgetevi con serenità al collega della vostra zona e con un pò di pazienza risolverete il problema. In bocca al lupo.

Dott. Antonio DEL SORBO
Medico Chirurgo – Specialista in Dermatologia e Venereologia
Dottore di Ricerca in Dermatologia Sperimentale
Corso Nazionale, 139 – 84018 SCAFATI (Salerno)
Email: antoniodelsorbo@libero.it – Sito internet: www.scafati.it
Telefono Studio: 081/8502377 – Cellulare: 338/6422985