Utente 126XXX
Salve ho un problema da risolvere. Mio nipote di 15 anni è da un anno e mezzo che è affetto da estrasistoli e tachicardia. All'inizio la loro manisfetazione era saltuaria. Da sei mesi a questa parte sono diventati più frequenti in particolare la presenza delle estrasistoli. Le analisi effettuate, cioè della tiroide, elettrocardiogramma, ecocardiogramma,delle ACTH-CORTICOTROPINA, CATECOLAMINE URINARIE, SODIO IONE, POTASSIO IONE, CORTISOLO BASALE, sono risultate tutte negative. Dall'holter invece il referto dà: Ritmo sinusale con fasi di aritmia verosimilmente respiratoria. Numerosi battiti ectopici ventricolari dimorfi, isolati e ripetitivi in sequesze trigenime e in un run di tachicardia non sostenuta (9 battiti ad una freq. 210/min mentre il paziente era seduto, in corrspondenza del sintomo riferito "improvvise e violente palpitazioni". Normale conduzione atrioventricolare. Non anomalie significative della fase di ripolarizzazione.
Per evitare di somministrargli degli antiaritmici, un medico ci ha consigliato di fargli prendere il biancospino. Ciò stiamo facendo, però il problema non si risolve anche se c'è un minimo miglioramento. Cosa mi consigliate? Potrebbe essere utile fare una risonanza magnetica cardiaca? Premetto che è un ragazzo molto apprensivo. Potrebbe essere una causa di tutto?
Aspetto fiducioso una vostra risposta.

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Dr. Massimo Tidu
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TORINO (TO)
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Gentile utente:
E' bene che suo nipote esegua una valutazione cardiologica, perchè lembi di tachicardia alla sua età sono da valutare attentamente perchè non molto comuni.
A disposizione per ulteriori consulti