Utente 126XXX
Buona sera, mio figlio di 36 anni accusa da qualche tempo dei tonfi al cure e il cardiologo ha detto che si tratta di extrasistole ed ha fatto ecg ed holter 24 ore ( 1 anno fa )dai quali non è risultato nulla di preoccupante.
Mio figlio però non lo vedo tranquillo perchè in questi giorni lo vedo che spesso si misura i battiti del cuore (perchè si sente il cuore battere velocemente ma in realtà i suoi battiti sono 75 - 90 al min.) ma ha lui sembrano essere più veloci. Ieri ed oggi invece accusa di piu le extrasistoli e i suoi battiti sono più "deboli" e sono 55 - 60.
Volevo chiedervi se è normale tutto questo e cioè che i battiti possano scendere d'intensità e questo comporti un aumento delle extrasistoli e se debba fare qualche altro accertamento. Il padre era cardiopatico e non vorrei che ci fosse qualche fatto ereditario che possa influire sulla sua salute.
Esiste un modo per far attenuare questi "attacchi" di extrasistoli ?
Grazie per il servizio che offrite.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Massimo Tidu
36% attività
12% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Gentile utente:
esistono farmaci che riducono le extrasistoli, tuttavia essi hanno molti effetti colaterali e pertanto vanno riservatai solo in casi particolari. se le extrasistoli rimangono episodi sporadici generalmente non richiedono trattamento. Senta il vostro medico per valutare la necessità, non molto probabile si eeguire ulteriori accertamenti.
A disposizione per ulteriori consulti
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore per la sua risposta ma volevo farle un'altra domanda, mio figlio sente a volte le extrasistoli solo sentendosi il polso mentre altre volte "le sente arrivare" e le accusa sensa sentire le pulsazioni. Quando le sente forti sono più "pericolose" o sono comunque "innocenti "?
Grazie nuovamente