Utente 532XXX
Un uomo di 65 anni con cirrosi HCV-relata, è stato sottoposto lo scorso ottobre ad epatectomia parziale del IV-VIII segmento per eliminare l'epatocarcimona. In questi giorni gli è stato diagnosticato un mesotelioma peritoneale. Può essere connesso con l'epatocarcimona? e che tipo di comportamento ha il mesotelioma, cioè come si evolve, cosa causa......quale è la prognosi...la sopravvivenza media?Si tratta solo con chemioterapia oppure di può intervenire anche chirurgicamente? E qual è la percentuale di guarigione?


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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Si tratta di una diagnosi molto seria. Il mesotelioma si sviluppa nella cavità addominale e infiltra un po' tutti gli organi in essa contenuti (milza, intestino, ma anche il fegato stesso). Puo' causare febbre, dolori addominali, perdita d’appetito, nausea, vomito, edemi agli arti inferiori, ascite (accumulo di liquido libero nell'addome), disturbi dell'alvo fino alla possibile occlusione intestinale. La prognosi e' piuttosto severa: si impone ovviamente una valutazione diretta del paziente presso un Centro di provata esperienza in questo settore, anche se in realta' si tratta di una patologia abbastanza rara sulla quale nessuno puo' vantare grandi numeri. Il trattamento puo' essere chirurgico e/o chemioterapico, ma ovviamente va valutato il sigolo caso nello specifico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 532XXX

Iscritto dal 2008
E se il paziente fosse inoperaile e non trattabile neppure con la chemioterapia a causa delle sue condizioni generali...? quali sarebbero le conseguenze?
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Purtroppo le conseguenze potrebbero anche essere le peggiori possibili. Si potra' comunque valutare l'ipotesi di una terapia di supporto per consentire al paziente di migliorare nel frattempo la qualita' di vita.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 532XXX

Iscritto dal 2008
La biopsia non ha dato una risposta,e la ricerca di cellule nel liquido peritoneale è negativa, ma all'ultima tac eseguita quei noduli risultano igranditi...e si sentono anche alla palpazione dell'addome.I medici ci hanno consiglito di lasciar stare perchè comunque il paziente non sarebbe trattabile in alcun modo, nè con chirurgia nè chemio a causa delle sue condizioni di salute determinate dal grave scompenso epatico. Ma così siamo senza una risposta certa e con tanta paura!!!!!!!!!quali altri esami potremmo fare per accercarci de3lla presenza o meno del mesotelioma peritoneale?e in quale centro dovremmo recarci per farlo curare in qualche modo?
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Come le ho gia' scritto si puo' tentare di rivolgersi ad un altro Ospedale della vostra regione per acquisire un ulteriore parere e studiare meglio le possibilita' terapeutiche (chirurgia e/o chemioterapia). Purtroppo pero', stando a quanto gia' le e' stato detto, penso che le speranze di successo siano a questo punto davvero molto poche.
Cordiali saluti