Utente 126XXX
Buongiorno, soffro di vene varicose (nella mia famiglia tale patologia è diffusa a tutte le donne) e ho varie varici superficali oltre alla safena molto ingrossata. Ho fatto un controllo e un chirurgo vascolare mi ha consigliato di operarmi ed eliminarla, anche se dall'ecopcolordoppler effettuato la funzionalità della safena non risulta molto compromessa.Vorrei avere un altro consulto,facendo una nuova visita specialistica.Ci sono in Toscana,in particolare,centri d'eccellenza per questo problema?Grazie
[#1] dopo  
Dr. Mario Forzanini
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BRESCIA (BS)
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quando incontinente, la safena va trattata, oltre che per i disturbi, anche per i rischi futuri connessi alle varici.
Il tipo di trattamento varia dalla terapia chirurgica al laser endovascolare fino all'ecosclerosi.
Ogni trattamento ha le sue indicazioni e controindicazioni, soprattutto relative a determinati diametri e continenze delle specifiche valvole. Tali indicazioni sono desumibili da un ecodoppler mirato all'indicazione al trattamento.
Per quel che riguarda i consigli relativi alla Toscana, ci sono specialisti in grado di offrire tutte le metodiche riferite.
[#2] dopo  
Dr. Domenico Brunetto
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MESSINA (ME)
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La presenza di vene varicose in un arto inferiore è quasi sempre correlata alla insufficienza valvolare della safena ed è proprio questa insufficienza o "incompetenza" valvolare che l'esame eco-color-Doppler deve verificare attentamente. Grosso modo l'esame in questione puo' dare tre tipi principali di risposte:
1. L'apparato valvolare safenico non è più funzionante (insufficienza valvolare) e la safena (con le sue collaterali) è dilatata, tortuosa e varicosa;
2. L'apparato valvolare safenico è danneggiato ma la safena mantiene calibro e decorso regolari (fase iniziale della malattia), cioè non sono presenti evidenti varici della safena;
3. Valvole continenti e vene di calibro e decorso regolari.
Se quindi il suo quadro ricade nella prima tipologia di risposta allora bisogna porre indicazione al trattamento.
Questo sarà di tipo chirurgico tradizionale (stripping con legatura delle perforanti incontinenti e flebectomie - asportazione - delle collaterali varicose) se il quadro clinico è piuttosto marcato ed esteso. Ma potrà essere più conservativo e meno invasivo (crossectomia - legatura della safena all'inguine - più flebectomie) oppure endovascolare (LASER, radiofrequenza) in un quadro meno grave.
Poco duraturi appaiono essesre i risultati della terapia sclerosante delle grosse varici.
Per quel che riguarda la ricerca di un valido specialista in Toscana sono certo che avrà tante ottime possibilità di scelta.
Spero di essere stato utile.
Se avrà ulteriori quesiti potrà inviarli senza esitare.