Utente 126XXX
Gentili Dottori,
Sono circa 10 mesi che ho rapporti sessuali regolari e fin da subito è sorta una disfunzione erettile più o meno intermittente. In alcuni casi, rari a dire il vero, l'erezione era assente, in altri, la maggior parte, non era completa, qualche volta scompariva durante il rapporto e poche volte era "tutto normale". Ho effettuato una visita andrologica che non ha rilevato anomalie - se non una ipotrofia del testicolo sinistro e una leggera curvatura del pene - seguita da analisi del sangue per i dosaggi ormonali e da spermiogramma. Le prime sono risultate nella norma mentre nel secondo si è evidenziata una ridotta motilità degli spermatozoi. Mi è stato detto che la disfunzione erettile poteva essere dovuta a fattori quali stress, stanchezza o un po' di ansia - io, d'altronde, sono un tipo ansioso - e che l'unico dato rilevante emerso riguardava la fertilità.
Per quanto riguarda la disfunzione erettile, ho iniziato a praticare sport con una certa regolarità, sia per smaltire ansia e stress sia per migliorare la circolazione generale, e ho notato che effettivamente la risposta erettile era migliorata in ogni senso, seppur non nella totalità dei casi.
Per quanto riguarda la fertilità, invece, ho letto che una ridotta motilità potrebbe essere dovuta a varicocele - ipotesi supportata anche dall'ipotrofia del testicolo sinistro e dal fatto che soffro già di vene varicose - e ho deciso quindi di sottopormi ad ecocolor doppler per una diagnosi esatta. L'esame ha messo in evidenza un varicocele di II tipo, un leggero idrocele e due cisti testicolari di 2 e 3 mm.
Ora, terminata questa verbosa premessa, vi chiedo cortesemente:
E' possibile che esista una correlazione tra il varicocele e la disfunzione erettile? Mi consigliate l'intervento chirurgico? Ho letto degli esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico e vorrei intraprenderli, devo rivolgermi ad uno specialista che me li illustri e mi segua oppure è possibile reperire altrove i dettagli (es. testo apposito, sito internet)? Il fatto che sia leggermente ipoteso (giramenti di testa in concomitanza di cambi di posizione repentini e solo quando fa caldo) potrebbe influire sulla disfunzione erettile? C'è qualcos'altro (esami, esercizi, riabilitazione di qualunque genere) che mi consigliate fare per risolvere i problemi suddetti?
Vi ringrazio per la pazienza e mi scuso se mi sono dilungato troppo.
Cordiali saluti,
Bernardo

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[#1] dopo  
Dr. Leonardo Di Gregorio
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Nel suo caso non c'è relazione fra varicocele e deficit erettile, nel caso volesse fare l'intervento è importante sapere quanti anni ha ma visto che il testicolo è in atrofia mi pare quasi inutile un intervento chirurgico sopratutto se testosterone e prolattina sono nei limiti. I dati riguardanti la fertilità dovrebbe dettagliatamente descriverli. Gli esercizi sul pavimento pelvico non servono a nulla nel suo caso ma invece le consiglio caldamente di continuare con l'attività sportiva specie di tipo aerobico che costituisce il primo approccio terapeutico nel deficit erettile oltre ai rapporti sessuali regolari. la saluto
[#2] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
Innanzitutto la ringrazio per la rapida risposta. Per quanto riguarda la mia età, ho 23 anni, per il resto, aggiungo di seguito i risultati degli esami fatti.

DOSAGGI ORMONALI:
PSA 0.57 ng/ml
PSA-FREE 0.2 ng/ml
TESTOSTERONE 4.5 ng/ml
TESTOSTERONE LIBERO EMATICO 14.4 pg/ml
PROLATTINA 16.3 ng/ml
LH 3.9 mIU/ml
FSH 0.9 mIU/ml

ESAME LIQUIDO SEMINALE:
Volume 4 ml
Reazione(PH) 8
Fluidificazione dopo 30 min AVVENUTA
Spermatozoi (conteggio) 54 milioni/ml
Mobilità dopo 1h 27%
Mobilità dopo 3h 23%
Mobilità dopo 6h 20%
Forme normali 90%
Forme appuntite 2%
Forme arrotondate 1%
Forme doppie 1%
Forme ipertrofiche 1%
Forme ipotrofiche 1%
Forme amorfe 4%
Indice di fertilità 20
Leucociti PRESENTI(+)
Eritrociti PRESENTI(++)
Cellule epiteliali PRESENTI(+)
Cristalli di spermina PRESENTI(+)

ESAME COLTURALE GENITOURINARIO:
Liquido seminale ASSENZA FLORA BATTERICA
Ricerca miceti NEGATIVA

Di nuovo, vi ringrazio,
Cordiali saluti,
Bernardo
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Di Gregorio che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa tematica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Sull'esame del liquido seminale che ci invia invece purtroppo questo presenta alcuni parametri un po’ troppo "irrealistici", come la morfologia degli spermatozoi che è normale all'90%.

Purtroppo in questi casi la prima cosa che possiamo indicarle è quella di ripetere l'esame, possibilmente presso una struttura dedicata ed aggiornata che segua le indicazioni date dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Con un esame più attendibile e fatto seguendo dei criteri internazionali accettati poi riconsulti eventualmente il suo andrologo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

spesso giovani soggetti con patologie venose (quali il varicocele) e curvatura congenita dell'asta possono presentare problemi di tipo Veno Occlusivo Cavernoso tali da impedire il raggiungimento di una ottimale rigidità, di poterla mantenere per tempi adeguati,....
A questi problemi "vascolari" qualche volta si aggiungono fattori legati alla incertezza, ansia prestazionale, paura di insuccesso..
ne parli con il suo specialista
Correggere il varicocele non serve
cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sull'evoluzione della sua situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#6] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Gentili dottori,
Ringrazio tutti per la disponibilità e per la prontezza con cui rispondete. Certamente ripeterò l'esame del liquido seminale e ricontatterò il mio andrologo per ulteriori dettagli, tenendovi aggiornati sugli sviluppi ed usufruendo volentieri dei vostri consigli.
Ora, il Dottor Pozza ha parlato di possibili patologie occlusive dei vasi sanguigni del pene. A tale proposito vorrei sapere se, casomai dovessi avere questo problema, fosse comunque possibile il raggiungimento di un'erezione normale (nel senso di forza e durata) - come successo varie volte e come successo anche con frequenza elevata una volta intrapresa attività sportiva regolare - o se questa fosse impossibile del tutto a meno che non si risolva il problema.

Grazie in anticipo,
Cordiali saluti,
Bernardo
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

non prenda troppo alla lettera le indicazioni diagnostiche un pò affrettate ricevute attraverso una e-mail e a questo punto attendiamo invece la rivalutazione andrologica già programmata.

Ci aggiorni!

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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[#8] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
mi inserisco in questo scambio perchè a mio avviso una possibile pista che Lei potrebbe seguire è proprio l'unica che non ha preso in considerazione, ovvero quella psicologica.

Anche se consiglio ai miei pazienti di intraprendere l'attività sportiva, non credo onestamente che questa permetta un totale "smaltimento" dell'ansia, soprattutto nei casi di stress legato alla sessualità.

Provi ad esempio a leggere questo articolo sull'ansia, e veda se si ritrova http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42293
[#9] dopo  
Utente 126XXX

Iscritto dal 2009
Gentili Dottori,
Ho qualche aggiornamento riguardo alla mia situazione. Premetto che non ho ancora eseguito lo spermiogramma, ma intendo farlo al più presto. Ho pensato che la mia patologia potrebbe essere di carattere venoso. A mio parere, potrebbe esserci qualche indizio a sostegno di questa tesi, vi elenco dunque di seguito quelli che ritengo tali.
- Ho da sempre la pressione bassa, la testa mi gira praticamente ogni volta che mi sdraio o mi rialzo da sdraiato, quando mi giro a pancia in giù da supino o viceversa o a volte quando, in piedi, guardo in alto. Prima questo mi succedeva solo nei mesi di luglio ed agosto, ma ora siamo ad ottobre e questa situazione dura da giugno.
- Pur avendo solo 23 anni ho le vene varicose, sia a sinistra che a destra e il flebologo mi ha detto che dovrei operarle. Non sono obeso (1.84m per 70 Kg) e i miei genitori ne soffrono entrambi.
- A volte, sempre più da quando pratico attività fisica, riesco ad avere rapporti normali, ma non ci riesco praticamente mai stando sotto: è come se dopo la penetrazione il sangue defluisse rapidamente, incapace di scorrere contro la forza di gravità
- Dall'1 settembre fino al 15-16 ho incrementato l'attività fisica: prima praticavo mezz'ora di cyclette, in questo periodo di tempo invece ho corso praticamente tutti i giorni per circa 4 Km, con sessione di addominali e flessioni subito dopo. Ebbene, in questo periodo ho notato una reattività come mai prima di allora: le erezioni erano quasi istantanee, (anche) spontanee e durature. Sono riuscito, finalmente, a fare l'amore con la mia ragazza con una media stabile di 3-4 volte al giorno. "Tutto a posto", insomma, salvo la sopracitata difficoltà (comunque meno incisiva del solito) quando mi trovavo sotto. Gli ultimi giorni ho dovuto, per impegni esterni, ridurre la frequenza con la quale praticavo attività fisica: praticamente in concomitanza con questa interruzione sono tornati "i vecchi" problemi, tanto che per due-tre giorni non sono riuscito ad avere un'erezione sufficiente per un rapporto completo.
-Masturbandomi, non riesco praticamente mai a raggiungere una rigidità accettabile, tranne nel momento subito precedente all'eiaculazione.

Poi, giusto per completezza, vi comunico che ho ripetuto l'ecodoppler scrotale e da questo - sembra che chi l'ha fatto avesse molta più esperienza del primo dottore - è emerso che l'ipotrofia del testicolo sinistro potrebbe dipendere dal diametro ridotto del vaso sinistro e che questo abbia fatto sì che il testicolo destro crescesse più del normale. Mi è stato riscontrato un varicocele di I grado a sinistra e uno di II grado a destra. La cosa ha stupito abbastanza il flebologo, lui ha supposto che potesse essere imputata alla crescita abnorme del testicolo.

Detto questo, pensate che il mio problema potrebbe essere venoso? Credete (come me, ma il mio parere conta poco!) che l'effetto benefico (a dire il vero "da panacea") dell'attività fisica sia l'azione sul sistema circolatorio o una riduzione dei fattori di stress? Quanto peso dovrei dare alla pressione bassa nella mia situazione?

Infine, quando, piuttosto ostinatamente, io e la mia ragazza abbiamo un rapporto completo con il mio pene in stato semirigido, nel 99% dei casi termina con un'eiaculazione precoce: pensate che questa sia dovuta allo stato fisico pessimo, del tipo che non funziona A e di conseguenza neanche B, o ad una conseguente alterazione dell'equilibrio psicologico?

Scusate se mi sono dilungato e grazie mille per la disponibilità.

Cordiali saluti,
Bernardo
[#10] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Iscritto dal 2003
Gentile Utente,
di certo la componente psicologica è significativa quando la nostra sessualità non "funziona" perfettamente.

Le allego a questo punto un articolo sull'Eiaculazione Precoce e la psiche

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=62157