Utente 125XXX
Buongiorno,a causa di una bustina di dolcificante a base di aspartame,in una tazza di caffe' caldo alcuni anni fa',mi vedo costretta a leggere tutte le etichette dei prodotti alimentari.Perche' dopo aver bevuto il caffe', ho cominciato a stare male, avvertendo brividi di freddo in tutto il corpo, ansia, paura e pianto continuo.Il giorno dopo mi recai dal medico e mi disse che succedono queste cose ed avevo scatenato una bulimia.Mi ha prescritto una visita neurologica,il quale mi ha suggerito di prendere antidepressivi,che non presi limitandomi a fare un corso di yoga.Ho riscontrato miglioramenti con lo yoga,pero' mi e' rimasta la parte frontale dx che in alcuni momenti sento come se si ghiaccia,problema che risolvo massaggiando la parte in continuazione, fino al completo ripristino.Quando andiamo a fare la spesa sempre piu' prodotti hanno nei loro ingredienti aspartame e derivati,specialmente nella carne,ma che scopo hanno nelle carni? Inoltre io soffro dalla nascita di forti emicranie e alcuni farmaci contengono l'aspartame, cosa posso fare? Che necessita' c'e' di mettere i dolcificanti sintetici nei farmaci? Io che sono allergica all'aspartame cosa posso prendere per i dolori di testa? Questo e' quello che e' successo a mia moglie 41 anni, all'epoca dei fatti ne aveva 29.Grazie,distinti saluti.
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Non esiste una allergia all'aspartame.

Se dopo quel lontano episodio non ha piu' avuto altre esposizioni volonarie all'aspartame (challenge), in realta' lei non ha nessuna prova che la colpa fosse del dolcificante o di qualcos'altro, e tutto il discorso cade.

Come minimo dovrebbe fare delle prove alla cieca con bevande dolcificate a sua insaputa con fruttosio, aspartame, saccarina ecc. e vedere se e quale provoca qualche accenno di disturbo.

In generale l'aspartame e' messo in discussione nell'uso cronico, non gli si attribuiscono malori acuti. E' diffuso perche' e' innocuo.