Utente 119XXX
Egregi dottori,sono un ragazzo di 27 anni ,da quando ne avevo 18 affetto da diabete,all'inizio di luglio ho iniziato ad avere delle sensazioni strane alla gola ,poi per casualità ad inizio agosto vedendomi la lingua ho notato delle macchie nere sulla lingua,andando in farmacia la dottoressa mi ha detto che era una micosi in stato avanzato,mi ha prescritto un gel orale ( daktarin) che ho usato per circa un mese ,la micosi è scomparsa,ma non pago appena ritornato dalle vacanza ( fine agosto ) ho fatto una visita otorinalaringoiatra per queste sensazioni che tuttora sento in gola e con prurito su tutto il corpo,l'otorino ha detto ( senza farmi nessuna analisi obiettiva ma vedendomi solo l'intero canale della gola)che stavo bene ,che la mia gola si faceva vedere benissimo in tutto il suo canale ,che dovevo smettere di usare il daktarin perchè la lingua era bianchissima etc. etc..
Adesso io ho ancora queste sensazioni,cosa devo fare? inoltre vista l'analogia micosi e patologia diabetica,la presenza di questa è sintomo di diabete mal curato? premetto ...ho un'emoglobina glicosilata da far invidia ai non diabetici (5.8),vi prego rispondetemi,grazie mille.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
28% attività
4% attualità
16% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente, premetto che sono pienamente d'accordo sulla sospensione del miconazolo (daktarin), non può proseguire una terapia antimicotica ad oltranza! Il valore dell'emoglobina glicata sembrerebbe ottimale, dico sembrerebbe perchè esistendo diverse metodiche per il suo dosaggio, bisogna essere sicuri di che cosa si sta parlando. La metodica più validata è HPLC. Mi preme dirle che l'HbA1c sotto 6 fa male al cervello: e se la glicata è bassa e il cervello soffre, si rischia di perdita i sintomi dell'ipoglicemia(unawareness). Tuttavia se è alta, sopra 8, si rischia molto con le complicanze. Il segreto è tenere sotto controllo anche le eventuali escursioni glicemiche. Per quanto riguarda i suoi sintomi, non è detto che siano "voce" di qualcosa che non va. Pertanto la cosa più semplice da fare è parlarne personalmente anche con il suo diabetologo di fiducia, che dopo averla visitata, sicuramente saprà se indirizzarlo ad altra consulenza otorinolaringoiatrica o no.
Cordialmente.