Utente 793XXX
Salve,
la indurazio penis plastica che mi ha "colpito" due anni fà, oltre ad una calcificazione, ha causato l'infibrimento del pene provocando un accorciamento di 6,5 cm. e una riduzione della circonferenza di 2 cm.nella parte colpita, alla base dell'asta.

oltre alla deformazione, il pene in erezione non si allunga più: resta della stessa misura.

si può ripristinare la forma originale con un intervento?
Chessò, con delle palline di silicone inserite nelle parti cavernose?...
semprecchè la cavernosità del pene con l'ifibrimento non sia sparita.

cè un modo per riavere i 17,5 cm di lunghezza originali e la forma cilindrica? (adesso è a... clessidra)

grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
le possibilità potrebbero esserci, dopo adeguata, se non la ha già fatta terapia medica. Qualche cosa si può avere innestando al posto della placca una toppa di materiale sintetico o di safena, ma bisogna vedere esattamente come stanno le cose da esperto collega.
[#2] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
ho fatto la terapia "standar". ma il danno ha continuato ad estendersi... probabilmente dovuto al non aver sospeso la penetrazione, mi era stato detto che potevo avere rapporti normalmente ma visto il risultato mi meraviglia che a nessuno venga in mente che... a rigirar il coltello nella piaga non si guarisce ma si estende il danno.

il problema non è tanto la placca che è di dimensioni ridotte ma l'ifibrimento che impedisce al pene di allungarsi: stranamente quando hanno trovato la placca si sono concentrati li senza cercare, notare, altro.
inoltre la placca non ha provocato l'incurvamento solito della IPP.

mi pare di capire dalla risposta che non è possibile ripristinare la forma e magari la lunghezza pre-IPP;
quindi il silicone va bene solo per il seno?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Calma e gesso: le terapie standard sono: infiltrazioni locali con verapamile o interferone (difficile quest' ultima in italiua = prezzo), potaba orale, colchicina + vit. E orale, carnitine orali.
[#4] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
a me invece si sono limitati a prescrivermi 900 mg al giorno di vit E, e due pasticche al giorno di nolvadex D20 mg.
tra l'altro quando ho notato tremori in tutto il corpo, nessuno, ne il mio medico ne poi l'andrologo hanno voluto dirmi come riconoscere i sintomi descritti nei foglietti allegati.

chiedendo poi delle altre terapie di cui si parla nella rete, l'andrologo ha boconfiato che arrecano traumi... le infiltrazioni per lui si praticavano tramite ago mentre ho letto che è una terapia galvanica.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Si possono applicare in entrambi i modi, e le infiltrazioni sono validatye da studi a doppio cieco controllato. Nolvadex fa tremori.
[#6] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
dov'è un centro più vicino a dove abito io, la puglia, per queste infiltrazioni?
e cè un esame per vedere meglio la situazione del pene?... tac o altro, per una terapia più mirata?
l'ecocolordoppler fatto mi sembra troppo vago; tra l'altro, a dispetto del nome, era in bianco e nero!
o ormai è troppo tardi?
qui l'approccio è pressapochistico e quando sentono che ho 45 anni pare che dicano: non vale più la pena curarti, ormai alla tua età il pene è un SSPP (serve solo per pisciare).
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
non so si armi di indirizzario SIA (società italiana di andrologia) e nostro e di telefono e chiami. Ecodoppler fa foto im bianco e nero ma schermo è a colori, piuttosto è stata fatta puntura nel pene?
[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

spesso la IPP porta ad un progressivo interessamento della membrana albuginea dei corpi cavernosi che non riescono più ad allungarsi e dilatarsi nel momento in cui vengono ad essere riempiti di sangue.
Molto spesso la lesione assume i caratteri di una vera e propria placca.
qualche informazione in più su www.erezione.org
Personalmente non ho mai visto significative riduzioni della fibrosi e della placca con qualsiasi tipo di terapia orale o infiltrativa.
Molto spesso un intervento chirurgico ( ricovero di due giorni) consente un buon e soddisfacente risultato in termini dimensionali e funzionali
cari saluti
[#9] dopo  
Utente 793XXX

Iscritto dal 2008
la puntura al pene è stata fatta MA... non hanno aspettato che completasse l'effetto: era ancora moscio mentre eseguiva l'ecocolordoppler tant'è che ho dovuto reggerlo io; solo dopo il termine, mentre compilava il referto, l'erezione si è completata.
dalle foto fatte non è che si capisca granchè,si vede solo la placca ma nient'altro; forse voi avete l'occhio più allenato.
come mai l'esame non viene registrato su CD?


l'intervento chirurgico serve solo per rimuovere la placca?
a me però il pene non si incurva durante l'erezione, ha invece cominciato ad accorciarsi... fino ai 6,5 cm in meno attuali.
RMN dell’asta è il nome con cui si deve prenotare l'esame, indicato in erezione.org? siccome al CUP non sapevano cosa fosse un'ecocolordoppler penieno, che sono riuscito a fare solo dopo aver SCOPERTO di dover prenotare direttamente in ambulatorio, non vorrei che si ripetesse la storia;
è sufficiente prenotare come "RMN dell’asta" ?

grazie.