Utente 120XXX
Salve,mio padre di 72 anni quasi due anni fa ha subito un intervento al cuore con inserimento di 2 bypass dopo un episodio di quasi-infarto nel senso che siamo intervenuti prima che la situazione degenerasse. Da allora prende un considerevole numero di farmaci, fra cui pillola x pressione.Nell'ultimo controllo hanno trovato la pressione alta 60/180 e prescritto un Holter.Mio padre e' anche diabetico insulino-dipendente. Vorrei chiedere se questo peggioramento significa che c'e' un aggravarsi delle condizioni del cuore se la situazione sta degenerando.In genere per una persona con un quadro clinico complesso, che aspettativa di vite ci sono?sono molto preoccupata.
Inoltre, siccome vorrebbe affrontare un viaggio (per ragioni familiari) di 900km, qual'e' il mezzo meno stressante, macchina, treno o aereo?
Grazie mille per un consulto.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base alla patologia lamentata da suo padre, un innalzamento pressorio, sebbene sia da trattare (magari con un adeguamento terapeutico), di certo non è indicativo di una progressiva degenerazione dell'attività cardiaca, potendo dipendere, questa, anche da stati emotivi o ansiosi. Sarebbe preferibile, poi, che il viaggio avvenisse una volta raggiunto un ottimale controllo pressorio, il treno o l'aereo sarebbero senz'altro i mezzi preferibili.
Saluti