Utente 127XXX
intanto grazie per lo spazio che mi concedete. Sono un Pubblico dipendente che per molti anni ha lottato con i dirigenti del proprio ufficio per tutelare la propria salute. Sono affetto all'ochhio destro da una lesione alla retina con visus 1/10 corretto 3/10 riconosciuto concausa di servizio. La commissione medica mi ha vietato l'uso del computer. Sono stato posto al lavoro in un ambiente buio e subito ho subito continue infiammazioni della pinguincola dell'occhio sinistro con il quale vedevo 10/10. Ho ricorso diverse volte al pronto soccorso ma nulla cambiò. L'oculista che mi curava mi ha stilato un certificato che non potevo lavorare in un ambiente con scarsa luce ecc..ma nulla è stato recepito dall'ufficio. Nel frattempo mi è comparso il diabete mellito di tipo II, nonostante aver portato a conoscenza l'ufficio nulla cambiò. Poi mi è stata riscontrata una non proliferante moderata in entrambi gli occhi. Ho pregato i dirigenti di spostarmi di stanza (in una più luminosa) ma nulla. Mi sono rivolto alla Commissione medica provinciale che mi ha riconosciuto invalido civile al 65% oltre alle mansioni che avrei dovuto svolgere completamente diverse da quelle che svolgevo. Ho portato a conoscenza l'ufficio dell'esito ma nulla cambiò. Mi è comparsa pure la psoriasi. Mi sono rivolto allo Spisal che mi ha stilato una lettera (dopo una visita medica)che confermava quanto scritto dall'oculista di famiglia prima e poi dalla commisione medica. Nulla di fatto. Nel settembre 2009 ho avuto la prima manifestazione di ombre sull'occhio sinistro e di visione di righe distorte a seguito di questo una visita urgente mi ha diagnosticato (dopo accertamenti OCT, fluoroagiografia, ecografia retinica, ecc.) una maculopatia e il visus si è abbassato a 8/10. A questo punto in ufficio ho minacciato una denuncia alla Procura e allora mi hanno spostato di stanza ma mi fanno usare il computer sul quale lavoro con molta difficoltà. I medici che mi seguono per la cura del diabete mi hanno detto che secondo loro la maculopatia non è colpa esclusiva del diabete in quanto ai controlli ho pareri: ottimo o buono.
Quello che vorrei chiedere sono le seguenti domande:
La maculopatia nel mio caso quanto peserebbe sull'invalidità civile?
Vi è possibile concausa dell'ambiente di lavoro?
Come mi devo difendere?
Dimenticavo, nel Pubblico Ufficio ci dovrebbero essere le visite mediche preventive,io non ne ho mai fatto una da 30anni che sono nella P.A. (ho 56 anni)
Grazie ancora.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Intanto l'ufficio dove lavora dovrebbe avere nominato un medico competente aziendale che periodicamente effettua le visite e a cui Lei si deve rivolgere per le problematiche sanitarie.

Per l'invalidità civile la valutazione è giusta (si calcola considerando il visus corretto in entrambi gli occhi ed eventualmente anche la riduzione del campo visivo).

A mio parere la patologia non è concausata dall'ambiente di lavoro.

Per problemi particolari si rivolga ancora allo SPISAL.