Utente 265XXX
Gentili dottori, soffro da 2-3 anni di perdite vaginali a volte con bruciore, a volte con prurito. La mia ginecologa mi faceva effettuare dei tamponi con risultati sempre negativi. A settembre ho cambiato ginecologo, ho rifatto i tamponi e sono risultata positiva a UREAPLASMA UREALYTICUM. Il mio ragazzo ha fatto un tampone uretrale per ureaplasma perchè abbiamo rapporti non protetti ed è risultato negativo. Com'è possibile? Può essere un falso negativo? In effetti lui non avverte fastidi.
Il ginecologo mi ha prescritto una cura di ovuli, l'ho seguita ed ho ripetuto il tampone dopo 15 giorni ed è risultato negativo. Continuando ad avere fastidi di perdite, dolori pelvici, prurito, chiazze rosse su mani, ginocchia, piedi e guance, dolori nell'inguine e articolari, ho fatto esami per le principali malattie veneree (TPHA,FTA, tampone colturale per Neisseria Gonorrea, Clamidia tracomatis, Micoplasma, Tricomonas, HIV) tutti risultati negativi. Ultimamente ho gonfiore e dolore ai linfonodi del collo e dell'inguine. Questi sintomi possono essere legati all'ureaplasma? So che gli esami colturali per la gonorrea non sono molto affidabili, è vero? Che tipo di indagini mi consigliate?

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Cara lettrice 26533,

La presenza di Ureaplasma Urealyticum consiglierebbe la terapia a entrambi i membri della coppia proprio ad evitare re-infezioni.
La comparsa dei linfonodi richiede una valutazione più approfondita anche di tipo internistico con la esecuzione di esami ematochimici specifici.
Senta il suo medico di famiglia e si faccia consigliare o si rivolga ad un ambulatorio di medicina di qualche ospedale napoletano
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2007
Ho dimenticato di specificare che ho effettuato anche esami del sangue, VES, emocromo, PCR, tutti nei limiti. Vedendo questi valori nella norma e i tamponi negativi i medici mi hanno detto che non ho niente, ma io continuo ad avere i sintomi che ho elencato nel precedente messaggio.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Genitle utente,

in tutto questo "bailàmme" di reperti sintomatologici e segni clinici (con ampia rappresentazione di segni clinici sulla pelle e sulle mucose genitali) ha mai pensato di effetutare una visita Dermato-Venereologica ? Se no, le consiglio di persarci..

I più Cari Saluti.
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
[#4] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Concordo col gantile collega Dr. Laino.
Ricordo inoltre a tutti, al dilà di ogni tentativo di appropriazione "indebita" che il Dermatologo è L'unico specialista in grado di curare le patologie di cute e mucose, ivi comprese quelle dell'apparato genitale, tanto è vero che è l'unico specialista vero in malattie veneree o megli Malattie Trasmesse Sessualmente. Infatti la specializzazione è : Dermatologia e Venereologia"
Buonasera a tutti
Dr. Mocci
[#5] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
La Chlamydia, Ureaplasma urealitica, Mycoplasmi, sono tutti intracellulari pertanto difficilmente passano nei secreti, cercarli sempre e solamente in questi, può sviare la diagnosi; anche i virus, che non sono stati cercati, hanno la possibilità di produrre infezioni dell’apparato urogenitale. Tutti questi hanno la facoltà di innescare patologie alivello generale, di tutto l’organismo.
I suoi sintomi indicano una patologia che interessa tutto l’organismo, che oltre agli agenti sopraindicati, potenzialmente possono essere presenti altri agenti patogeni, che vanno cercati, fossilizzarsi solo ed esclusivamente sull’apparato urogenitale, senza considerare l’organismo nel suo complesso, non conduce ad una diagnosi completa “ho gonfiore e dolore ai linfonodi del collo e dell'inguine. Continuando ad avere fastidi di perdite, dolori pelvici, prurito, chiazze rosse su mani, ginocchia, piedi e guance, dolori nell'inguine e articolari,” sono tutti sintomi da considerarsi nel loro complesso.
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Saluti Alberto Moschini


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