Utente 128XXX
Gent. mi medici,
vorrei esporre brevemente il mio problema.
Ho 32 anni e da circa un mese e mezzo avverto un acufene all'orecchio dx; un suono simile a un "telefono occupato" (o debole sirena o qualcosa di simile).
Non è presente costantemente ma si manifesta solo di tanto in tanto durante il giorno, per poi scomparire completamente e ricomparire magari a distanza di ore (o il giorno dopo). Sottolineo che ho valutato attentamente la presenza o meno del disturbo a parità di condizioni acustiche (luoghi del tutto silenziosi). Si fa sentire anche durante la notte, quando in genere assume una frequenza praticamente costante poi la mattina, al risveglio, spesso è presente talvolta no.
Preciso che ho già eseguito gli esami di routine (audiogramma, impedenziometria) e tutto rientra nella norma. Niente vertigini nè ipoacusia nè ovattamento.
Dal momento che sono un pò preoccupato e soprattutto ho paura che possa peggiorare, mi piacerebbe ricevere qualche parere.
Quali potrebbero essere le cause all'origine del problema?
Ho letto qualcosa sull'idrope; potrebbe anche trattarsi di una forma di natura idropica (se così posso esprimermi), non necessariamente correlata alla classica sindrome?
In tal caso, il problema si può risolvere o anche scomparire?
Secondo la Vs. esperienza, queste forme fluttuanti e variabili possono rientrare anche spontaneamente entro un certo arco temporale?
Ringrazio anticipatamente i gentili medici che vorranno aiutarmi a fare un po’ di chiarezza sul mio problema.
In attesa di una risposta, porgo cordiali saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Gentile Utente, prendendo per buona la negatività della visita otorinolaringoiatrica cui si è sottoposto e la non necessita di altri accertamenti diagnostici ( esame vestibolare con stimolazione termica, potenziali evocati uditivi, risonanza magnetica dell'orecchio interno), consiglio una visita da parte di uno Specialista Maxillo-facciale per escludere una patologia a carico dell'articolazione temporo-mandibolare, per esempio.Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
La ringrazio per la tempestività della risposta. Recentemente ho eseguito una cura canalare ad un molare dell'arcata inferiore a dx e una otturazione ad un molare superiore sempre a dx.
Potrebbe esserci una relazione tra l'intervento(o eventualmente l'anestesia) e l'insorgenza dell'acufene?
Inoltre, chiedevo informazioni sull'idrope, perchè secondo un collega otorino, spesso gli acufeni soggetti ad evidenti fluttuazioni (come nel mio caso), sarebbero attribuibili a variazioni pressorie (spesso reversibili) a livello dei liquidi cocleari.
Sempre a giudizio di questo medico, tali variazioni pressorie possono originare anche sintomi isolati (ad esempio solo acufeni) e non essere necessariamente correlate alla classica sindrome (con vertigini,ipoacusia, fullness...).
Secondo la Vostra esperienza, sono plausibili e verosimili situazioni di questo tipo?
Ringraziando ancora per il tempo dedicatomi e confidando nelle risposte, rinnovo i miei saluti.
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Tutto cio' che riferisce rientra nelle possibili cause dell'insorgenza dell'acufene. Con un esame audio-vestibolare già si puo' avere un'idea se la sintomatologia sofferta possa essere di interesse otorino, altrimenti approfondirei la causa odontoiatrica, visto le recenti cure cui si è sottoposto. Purtroppo, come ben puo' comprendere, a distanza, non è possibile fare una diagnosi specifica. Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la disponibilità e per i consigli.
Ho già fissato per giovedì 16 un appuntamento con uno specialista maxillo-facciale per un'indagine a livello dell'ATM.
Di nuovo cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Mi farà piacere avere sue notizie relative all'esito della visita specialistica maxillo-facciale. Cordialmente