Utente 114XXX
Buonasera, sono stata da un omeopata a cui ho esposto i miei problemi relativi a dolori intensi al basso ventre( dolori per i quali ho girato ginecologi, gastroenterologi e fatto di tutto di più, ma io ho sempre dolori, a partire da qualche giorno prima dell'ovulazione, e per i quali dolori nessun farmaco ha effetto).Tramite un vega test ha stabilito che anni fa ho contratto un'epatite a, e che come conseguenza il suo virus si è posizionato sul mio ovaio così che produce cisti e mi causa i forti dolori. ora mi ha prescritto una cura per eliminare il virus dell'epatite.é possibile tutto questo? grazie per la disponibilità. buona sera
[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
non è descritta - a mia conoscenza - alcuna relazione tra virus dell'epatite A e patologia cistica dell'ovaio.
E' probabile che nel tentativo di spiegazione fisiopatologica ci sia stato un fraintendimento.
Per quel che riguarda l'intervento terapeutico omeopatico sull'ovaio policistico vi sono possibilità, le spiegazioni fisiopatologiche sono da ricondurre alle condizioni di equilibrio ormonale sulle quali è possibile intervenire.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la sua tempestiva risposta.In effetti, facendo mille ricerche, non ho trovato correlazioni. Ora non so neanche se fare la cura prescritta. Per l'ovaio mi ha prescritto fm agnus complex insieme a fms elaps complex e poi ovarium suis injeel fiale. Su cosa agiscono, sull'eliminare le cisti o proprio sulla produzione di queste? E quindi anche l'ovulazione potrebbe essere meno dolorosa? Come ho già scritto prima, inizio ad avere dolori fortissimi al basso ventre uno o due giorni prima dell'ovulazione fino al ciclo, che è spesso e volentieri molto doloroso.Grazie di nuovo per la sua attenzione.Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
i farmaci da lei citati sono dei composti omotossicologici, cioè ciascuno di essi è un insieme di più farmaci omeopatici. L'indicazione prevalente del primo e del terzo farmaco riguardano l'ovaio come organo di riferimento; il secondo è indicato in alcuni processi infettivi.
L'obiettivo di una terapia omeopatica/omotossicologica nei confronti dell'ovaio policistico è rivolta alla regolazione di un supposto disequilibrio ormonale che sostiene tale condizione e la sintomatologia associata; esistono varie possibilità (con diversi farmaci) per intervenire e dipendono tanto dalle caratteristiche della paziente quanto dall'esperienza del medico con alcuni tipi di farmaci.
La corretta valutazione di una buona risposta della terapia proposta si fonda sul sollievo sintomatologico iniziale (in occasione del primo ciclo mestruale) e della variazione del referto ecografico (in genere non prima di tre-quattro mesi).
Se non vi è risposta sintomatologica è necessario rivedere l'approccio terapeutico.
Chiaramente ciò è possibile in sede di visita da parte del medico che la segue, non certo in una consulenza online.
Cordiali saluti.