Utente 127XXX
Gentilissimi Dottori,
Mi rivolgo a Voi per una questione molto importante, delicata e pericolosa per una persona nelle mie condizioni. Ho 58 anni ed ho la malattia di Parkinson dal 1994 e sono portatrice di una pompa ad infusione sottocutanea continua 24 ore su 24 con Apofin (apomorfina).
Ora mi trovo nella necessità di subire un'artroscopia alla spalla destra in quanto ho delle lesioni ai
tendini. L'ortopedico si è raccomandato di fargli sapere quale tipo di anestesia locale o totale possono darmi che non sia incompatibile con l'apomorfina.
Ho già avuto modo di andare in Pronto Soccorso per vari motivi con il foglietto dell'Apofin spiegando la mia situazione, ma i medici non hanno mai tenuto conto della composizione del farmaco ed uscivo di là più morta che viva.
Ora ho il terrore dell'anestesia.
Vi pregherei di comunicarmi al più presto la Vostra cortese risposta in merito, in modo da poter affrontare con un minimo di serenità questo intervento.
Vi ringrazio di vero cuore per il Vostro sicuro interessamento.
Cordialissimi saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli
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VELLETRI (RM)
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Gentile signora, come sa, a parole e senza vederla, la risposta che le darò sarà solo indicativa.
Esistono due anestesie compatibili con la sua situazione. La prima è la anestesia locale della spalla compatibile con l'apomorfina, la seconda è l'anestesia generale senza oppiacei (cioè i parenti dell'apomorfina). Poi conta moltissimo la professionalità dell'anestesista. Si informi e scelga l'anestesista come ha scelto l'ortopedico.
Dott. Sanddro Morelli
[#2] dopo  
Dr.ssa Roberta Zara
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CAGLIARI (CA)
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GENTILE SIGNORA, l'utilizzo di pompe a infusione continua che somministrano oppiacei è pratica non comune ma non certo sconosciuta e soprattutto non pregiudicano l'esecuzione di una anestesia sia essa locoregionale come spesso si preverisce nella chirurgia ortopedica, sia generale qualora la situazione contingente o l'anestesista la prediliga. Nel suo specifico caso occorrerà "aggiustare" i dosaggi dei farmaci anestetici in base a quanto lei sta già utilizzando per la sua terapia personale. Per cui le consiglio di portare con se e di mostrare all'anestesista le specifiche della sua pompa ma in paeticolare i dati su quantita e velocità dell'infusione dell'apomorfina. Cordiali saluti e in bocca al lupo
[#3] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009


Gent.ma Dott.ssa Zara,

La ringrazio moltissimo per la Sua risposta precisa e rassicurante.

Mi potrebbe spiegare cosa significa "anestesia locoregionale"?

Cosa mi consiglierebbe come anestesia?

Grazie per il Suo interessamento.

Cordialissimi saluti e..........crepi il lupo!
[#4] dopo  
Dr.ssa Roberta Zara
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CAGLIARI (CA)
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Iscritto dal 2008
Gentile signora, l'anestesia locoregionale è una anestesia che " addormenta", blocca le stimolazione dolorosa solo della parte da operare e dei territori a valle lasciandola però in grado di respirare autonomamente cosa che non può essere fatta con l'anestesia generale. L'anestesia locale invece doglierà la sensazione dolorosa nei punti dove passerà la telecamera e gli strumenti oltre che all'interno della capsula articolare. Se il suo intervento è una semplice artroscopia può bastare, come le ha accennato il collega, la locale qualora vogliano eventualmente lavorare sui tendini sarebbe meglio la loco regionale che è più estesa e completa. Saluti
[#5] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009


Gent.mo Dottor MORELLI,

Non mi ricordo se l'ho già ringraziata per la Sua risposta.
In caso negativo, me ne scuso e lo facccio ora.

Cordiali saluti.




Gent.ma Dott.ssa ZARA,

La ringrazio doppiamente per il Suo disturbo ed interessamento.
Le Sue risposte sono state molto utili e confortanti.

La informerò quando sarà tutto finito e riuscirò a scrivere al computer.

Grazie ancora.