Utente 128XXX
gentilissimi dottori, sono una ragazza di trent'anni. Ho recentemente eseguito una rm senza mdc alle ATM, a causa di un click (avvertito a sx), di un senso di tensione che dalla mandibola (SX) si irradia anche alla spalla e al braccio (a sinistra)e per vedere meglio una specie di "nodulino" che si è formato nell'angolo della mandibola, ovviamente sempre a sx.L'esito è il seguente: "in condizioni di riposo la banda posteriore di entrambi i menischi si trova normalmente al di sopra del condilo mandibolare, ma dalla acquisizione coronale i menischi si presentano leggermente scivolati in senso laterale esterno. Al test dinamico a bocca aperta la zona intermedia bilateralmente è regolarmente interposta tra il condilo e l'eminenza articolare dell'osso temporale ma il corrispondente condilo solo un poco anteriorizzato rispetto alla eminenza stessa. Il menisco a dx recupera la sua posizione sulla testa condilare mentra a sx scivola medialmente. Non alterazioni osteo-morfo-strutturali delle superfici ossee che si giustappongono nè significativo liquido articolare." L'eminenza dell'osso temporale citata nel referto è un'apofisi mastoidea che è situata in sede retroauricolare sx, con la quale sono nata e che non mi aveva mai creato priblemi. Mi chiedo: può essere proprio l'apofisi la causa di tutti i miei disturbi? Come dovrei comportarmi, e soprattutto: a quale specialista rivolgermi? Grazie per la disopnibilità

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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UDINE (UD)
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Gent.ma Sig.ra,
il referto che Lei riporta non è particolarmente significativo.
La Sua sintomatologia, cosiddetta "cranio-mandibolare", è assai frequente e, in genere, deve essere inizialmente affrontata conservativamente.
Per prima cosa dovrebbe essere verificata la Sua occlusione, dall'Odontoiatra di fiducia o da un Ortodontista. A questo proposito può consultare il sito www.sido.it. Questi sanitari dovrebbero essere in grado di aiutarLa o, comunque, di suggerirLe eventuali ulteriori consulenze specialistiche.
Il chirurgo maxillo-facciale viene coinvolto solo in una minoranza dei casi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Iscritto dal 2006
Gentile paziente, lo specialista di riferimento per la Sindrome da Disfunzione Cranio-Mandibolare (DCM) di cui lei soffre è lo gnatologo.
Giustamente il collega dr. Miotti ha fatto notare che il chirurgo maxillo-facciale viene coinvolto in una minoranza di casi.

Lo gnatologo è un dentista con particolari conoscenze nel campo delle DCM; a volte è uno gnatologo puro, altre volte è un dentista generico, altre volte ancora un implantologo (come il sottoscritto), altre volte ancora un ortodonzista o un protesista.


Un elenco parziale di specialisti gnatologi lo può trovare fra i soci di una delle associazioni scientifiche del settore, l'Associazione Italiana Gnatologia www.aignatologia.it
Elenco parziale, esistono anche altre associazioni.
La Società Italiana di Ortodonzia (SIDO) raduna invece gli specialisti di ortodonzia: possono anche avere una cultura gnatologica, ma non è garantita.
[#3] dopo  
Utente 128XXX

Iscritto dal 2009
Ringrazio moltissimo i dottori Miotti e Formentelli per la cortese disponibilità e faccio i miei più sinceri complimenti a tutto lo staff di questo sito fantastico e utilissimo. GRAZIE perchè date a noi, gente comune, l'opportunità di interagire con illustri professionisti. Seguirò il consiglio che mi avete dato e colgo l'occasione per rivolgervi un'altra domanda: l'apofisi retroauricolare deve essere tenuta sotto controllo? In che modo? Di nuovo: grazie di esserci!!!!