Utente 232XXX
una cara amica facendo una prova col pungidito alla figlia per vedere i valori di diabete erroneamente ha usato il pungidito della nonna diabetica la quale ha l'epatite C che era stato usato il giorno prima, è possibile che ci sia un contagio?
[#1] dopo  
Prof. Matteo Bassetti
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UDINE (UD)
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L'epatite C si trasmette attraverso la via ematica: scambio di siringhe punture accidentali con aghi infetti, trasfusioni con sangue infetto, ecc.
Esiste quindi un rischio di trasmissione per aver usato un pungidito utilizzato da un soggetto infetto.
Consiglierei quindi di esguire controlli per epatite C.
[#2] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2006
grazie dott.Bassetti. dato che la preoccupazione è altissima, con quale tempistica si potrà notare una eventuale avvenuta trasmissione? e tra quanto potrà ritenersi fortunata nel non aver subito il contagio?
[#3] dopo  
Dr. Renato Santoro
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SALERNO (SA)
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Gentile utente, le confermo che un rischio generico per la puntura accidentale con dispositivo usato su paziente anti HCV positivo esiste.
In questo caso, tuttavia:
1)la puntura è avvenuta circa 24 ore dopo e con modalità di inoculo che dovrebbero garantire una bassa carica virale
2)per una singola esposizione al virus dell' epatite C le possibilità di trasmissione dell' infezione dovrebbero essere basse
Esegua comunque il test anti HCV (ELISA) a 3 mesi dall' esposizione. Nell' attesa potrebbe essere effettuato un HCV RNA qualitativo, anche se tale test non viene consigliato come screening per esposizione accidentale, ma viene comunque adoperato dai SIT come screening dei donatori di sangue per evitare il periodo "finestra" (NAT)