Utente 152XXX
Dopo diversi episodi negli ultimi anni di battiti forti più che frequenti a letto la sera e tuffi al cuore durante la giornata, tutto associato a situazioni di stress psicologico o lavorativo, l'altra sera, all'ennesimo episodio e riferendo al cardiologo di dolori e oppressione al petto, mi è stato diagnosticato con ecocardiogramma un prolasso di lieve-media entità della mitrale con lieve insufficienza mitralica meso-telesistolica associata a lieve aspetto mixomatoso dei lembi.
Mi è stato consigliato l'holter e una serie di esami di laboratorio.
Il cardiologo mi ha anche consigliato l'assunzione di di 1/6 di corgard, ma, a parte la difficoltà per spezzare la compressa..., mi chiedo come faccia a sospendere nel caso volessi se la dose è già così ridotta, ammesso che riesca a prendermela, e le indicazioni sono di sospendere gradualmente...
Infine, l'assunzione di corgard non falserà l'esame dell'holter?
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Ernesto Pascale
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Premesso che il prolasso lei lo ha probabilmente da molti anni come pure lo stress credo...concordo con il collega sull'utilizzo di un betabloccante ma concordo con lei che 1/6 di Corgard non si può graduare quindi cambi farmaco : Lobivon 50 mg iniziando da 1/2 compressa ed eventualmente raddopiare la dose nel corso della giornata.
Quanto all'Holter lo faccia senza farmaco...concordo con lei...!!!
Auguri
Ernesto pascale
[#2] dopo  
Dr. Massimo Scorretti
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Il prolasso mitralico è una patologia che probabilmente si porta dietro da qualche anno. Potrebbe aver subito un aggravemento per situazioni intervenute in seguito, quali ipertensione arteriosa o altro. Non so per quali motivi le è stato prescritto un beta bloccante (per un eventuale tachicardia o cosa?). Concordo sulla necessità di eseguire un Holter e sulla scia di quel risultato pianificare un eventuale intervento terapeutico di tipo farmacologico. Mi faccia sapere cosa è venuto fuori dall'esame holter.

Un cordiale augurio

dott. Massimo Scorretti
[#3] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2006
Gentile dottore, la mia pressione è ottimale, stabile - 70 la min. e 100 la max; l'unico motivo è lo stress della vita, e spesso una situazione psicologica alternata, dall'ottimismo alla depressione, alla chiusura, e, novità fastidiosa e rilevante che ho notato quest'anno alla vigilia della partenza per le vacanze (e che si è ripetuta qualche tempo fa all'ora di ripartire brevemente): un'ansia terribile, un prefigurarmi tremende catastrofi che portano alla mia morte violenta; ad agosto ho dormito male per settimane, appena prenotata la vacanza, e anche durante il soggiorno in posti per me noti e familiari. Sono stata meglio solo quando sono tornata a casa. Si trattava di viaggiare in macchina, in nave, e, qualche settimana fa,in treno; penso che sarei incapace di tornare a prendere un aereo a questo punto.
I tempi per l'holter sono lunghi, nel frattempo tutti i controlli fatti con analisi del sangue su colesterolo, anemia, glicemia, tiroide, ecc. indicano dei valori perfetti.
Il cuore continua a causare fastidi in posizione orizzontale (talvolta durante la giornata sento il tuffo al cuore)a letto, credo che ormai non posso più mangiare più di tanto o bere un pò di birra, o vino, sono diventata molto sensibile. La sensazione a sera è di cardiopalmo - motivo per cui il betabloccante - .Mi sono presa uno stacco dalla vita di tutti i giorni passando qualche giorno da amici in montagna - 700 metri - e la notte ho dormito malissimo, oltre che per il cuore anche per le mie paure e le mie ansie che non mi hanno abbandonato finché non sono tornata a casa, oppure l'uno a causa delle altre.
Grazie.