Utente 129XXX
Buongiorno,
vorrei ho il seguente problema: da circa 6 mesi o piu' soffro spesso di un formicolio al piede sinistro, mi accorgo che è sempre piu' freddo di quello destro e se cammino dopo poco tempo mi si addormenta la pianta del piede. In un primo momento sono andata da un angiologo che mi ha fatto un ecodoppler e non ha riscontrato nulla, ho fatto anche lastre alla schiena e raggi sia normali sia sotto sforzo ai piedi, ma non è risultato nulla.
1 anno fa mi sono rivolta ad un chirurgo del piede che mi ha visitato e alla fine mi ha prescritto dei plantari, ma dopo un anno che li uso il risultato non è cambiato.
Nel frattempo sono andata da una dermatologa perchè sempre sotto al piede sinistro avevo delle verruche plantari (circa 12) e la dottsa mi ha detto che forse il formicolio era dovuto al fatto che la radice delle verruche poteva toccare qualche nervetto............ora dopo delle infiltrazioni e delle cure le verruche sono andate via quasi tutte ma mi è venuta la flebite.....che sto curando ma vorrei sapere a cosa puo' essere dovuto questo fastidio che ho al piede.
A che specialista mi sono rivolgere per un consulto?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
è sinceramente difficile a distanza poter aggiungere qualcosa a quanto rilevato dai consulti e dagli accertamenti praticati e che rispondono a criteri corretti e condivisibili.
L'insorgenza della flebite (superficiale, profonda ?) certamente riapre l'orizzonte sulla necessità di approfondire ulteriormente lo studio del suo sistema vascolare (arterioso e venoso) e sulle cause che hanno determinato la manifestazione acuta (trombofilìa, pillola anticoncezionale, ecc).
D'altra parte l'irradiazione parestetica alla pianta del piede è compatibile con un impegno di tipo neuropatico che potrebbe non essere sufficiente studiare con le sole "lastre alla schiena".
[#2] dopo  
Utente 129XXX

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prima di tutto grazie per la tempestivita' nella risposta. Cerco di spiegarle meglio, la prima volta che mi venne una flebite circa 2 anni fa, l'angiologo mi disse che poteva essere una conseguenza di un'operazione che ho subito per l'asportazione di un neo poi risultato melanoma ma perfettamente curato (non ho dovuto fare nessuna chemio percheè livello di clark molto basso, comunque faccio ogni anno controlli presso l'IST di Genova).
Altre cause dovute alla flebite non mi vengono in mente, la pillola non l'ho mai presa e da quando sono in cura all'ist mi è stata vietata, l'unica cosa che mi viene in mente è un fattore genetico in quanto mia madre soffre di varici.
Ho prenotato per mercoledi' prossimo visita privata (L'ASL mi aveva dato appuntam. per fine gennaio) da Angiologo, vediamo se mi prescrive qualche maggior accertamento. Poi le diro' la diagnosi.
la sua ultima frase sinceramente non l'ho capita, cosa vuol dire irradiazione parestetica?
Ho solo 33 anni e spero di non dover lottare sempre con la flebite.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Mi farà sicuramente piacere ricevere sue notizie.
"Irradiazione parestetica" definisce i sintomi da Lei riferiti (formicolio = non dolore) e al territorio in cui li percepisce.