Utente 129XXX
salve, vorrei alcune delucidazioni su infezione da CMV. nella mia prima gravidanza,figlio nato il 23.11.07 si riscontravano i seguenti valori: il 14.04.07 igg 9,2 e igm 57 - il 08.05.07 igg 7,7 e igm 61 avidità 88% - il 26.07.07 igg 13,2 e igm 59,4. ora il04.09.09 ho eseguito lo stesso esame perchè in procinto di cercare di avere un altro figlio e i valori sono i seguenti: igg 13,5 e igm 19,8. cosa significa???potrebbe essere un problema per una eventuale gravidanza? grazie tante per l'attenzione. Alessandra
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

Le infezioni da CMV sono nella maggior parte degli individui asintomatiche.
Il virus è diffusissimo in tutto il mondo; in Italia il 70-90% della popolazione ha anticorpi anti-CMV.
L'infezione primaria si può verificare una sola volta nella vita.
Non esiste ancora un vaccino.
Gli anticorpi IgG sono prodotti tardivamente, mentre le IgM aumentano nella fase acuta della malattie.
Il test per rilevare gli anticorpi IgM, utilizzato per accertare le infezioni recenti, ha evidenziato spesso dei falsi positivi e non è quindi affidabile senza l’integrazione con altri tipi di test.
Infatti, spesso è un test di difficile interpretazione e non è facile capire a quando risale la malattia, se è un nuovo episodio oppure se si è affetti da una forma latente e/o cronica. 

Un test utilizzato per risalire al periodo dell’infezione è il test di avidità delle IgG, ma anche l'avidità per le IgG può dare risultati controversi; in generale un'avidità CMV-IgG <0,50 suggerisce una prima infezione contratta che risale a più di 6 mesi prima, quindi assenza di infezione primaria in atto o recente.

Nel suo caso, le IgM sono scese mentre le IgG sono, anche se di poco, aumentate; il test di avidità delle IgG è alto, quindi dovrebbe fare ritenere che in quel momento si trattava di una infezione non recente.

Anche se l'incidenza di infezioni congenita del neonato è bassa (0,2-2,5%), si tratta di una problematica assai delicata, impossibile da dipanare in un consulto on line.
Peraltro, vi sono casi in cui il virus può riattivarsi nell'organismo.
Le suggerisco di rivolgersi ad un Centro di Malattie Infettive o di consultarsi col suo ginecologo prima di una eventuale gravidanza.

Cordiali saluti.