Utente 169XXX
Gentile Dottore, vorrei porLe alcuni quesiti sulla mia situazione.Nel 2005, a seguito della presenza di un dolore in zona inguino-scrotale mi sottopongo ad ecografia che mi rileva un varicocele di 3° grado e una inferiore dimensione del testicolo sinistro.Mi sottopongo a spermiogramma e spermiocoltura che rilevano un dato negativo per la spermiocoltura e un dato per lo spermiogramma attorno ai 3 mil e con un discreto numero di leucociti.A seguito di questo e a seguito di una visita uro-andrologica mi sottopongo all'operazione chirurgica per la rimozione del varicocele.Provo con la scleroembolizzazione che non funziona perchè non riesce a raggiungere il punto buono da sclerotizzare.Riprovo con l'operazione chirurgica che, fortunatamente, riesce.A seguito di questa operazione chirurgica mi sottopongo alle visite di controllo (tutte positive) e, in seguito, a uno spermiogramma di controllo che rileva una "azoospermia",ancora leucociti in discreto numero e la presenza di ENTEROCOCCO nello sperma (siamo nel 2007).Mi preoccupo molto del risultato e mi sottopongo a esami più approfonditi rivolgendomi al reparto di andrologia dell'ospedale della città dove studio.Qui i medici (molto bravi) mi fanno ripetere l'esame del liquido seminale rilevando "rari spermatozoi e numerosissime cellule tonde nucleate",mi fanno le analisi del sangue (FSH, LH, PRL...) rilevando tutto nella norma e mi prescrivono una cura antibiotica (mi sembra LEVOXACIN) per l'enterococco.Dopo due settimane mi sottopongo a spermiocoltura (negativa) e spermiogramma(torna ai livelli pre-varicocele attorno ai 3-4 mln con buona mobilità). Mi sottopongono, poi,ad un altro ecodoppler che rileva l'assenza di recidive del varicocele ma rileva una dilatazione dei dotti deferenti e cisti cafaloepididimarie bilaterali.A seguito di questo, i dottori pensano di dover indagare circa le cause "a monte" di questa dilatazione.Mi sottopongo per questo a esami di laboratorio (urine, urinocoltura, virus acidi nucleici, micoplasma hominis e urine dopo massaggio prostatico)e esami strumentali (ecografia prostatica.Le analisi(siamo nel luglio 2008) non rilevano affezioni,mentre l'eco prostatica rileva una prostata di volume normale,una voluminosa cisti dell'otricolo(mm18x15x25)ad estensione totalmente intraprostatica e vescicole presenti ed asimmetriche per prevalenza dimensionale della dx rispetto alla sx.In seguito a queste analisi,secondo i dottori è probabile che il mio sperma sempre intorno ai 1,5 ml di volume) abbia da sempre avuto quella "qualità" a causa della cisti prostatica (anche se comunque il varicocele andava operato) che agisce proprio come un tappo.Vista la mia giovane età(25)e la non necessità a breve di fare figli, i dottori mi hanno sconsigliato di intervenire con l'aspirazione della cisti(che potrebbe riformarsi) ma tenerla sottocontrollo nel suo volume per poi aspirarla quando si avvicina il momento per "metter su famiglia".volevo chiederLe se Lei ritiene giusto e corretto questo approccio

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
l' aspirazione delle cisti può portare a recidiva delle stesse. Francamente è meglio un intervento in endoscopia. Trattandosi comunque di una patologia assai rara si tende ad inviare le persone affette da questa problematica in unico centro di riferimento: la Clinica Urologica dell' Università di Trieste, che hanno maturato esperienza in tal senso. Posso farle il nome del prof Carlo Trombetto o del dott. Liguori di quella equipe.
Faccia sapere se vuole.
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2006
Proprio per la possibilità di recidiva della cisti il medico che mi segue ha deciso di aspettare e continuare a monitorarne le dimensioni.
Ho dimenticato di dire riguardo allo spermiogramma che in tutti i referti il volume era di 1,5 ml.
Quali sono le controindicazioni dell'intervento in endoscopia? Pensate anche voi che l'asportazione (in qualsivoglia modo) della cisti abbia come conseguenza diretta l'immediato miglioramento della quantità/qualità dello sperma?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
1.5 è ai limiti inferiori. Per farla la farei che potrebbe essere che lo spermiogramma migliora togliendo un ostacolo. Ora non ho visto l' ecotrans rettale per cui posso solo dirle che gli effetti collaterali sono in genere scarsi: problemi uretrali dovuto all' uso di struimenti e raramente molto fenomeni di alterazione della continenza urinaruia.