Utente 129XXX
Buongiorno,
mi hanno detto che schiocchi e rumori all'orecchio sono in realtà un problema della malaocclusione e dell'asimmetria mandibolare, ma io ho notato che i suoni come la musica di uno stereo o di cuffie o del telefono li aumentano o li rendono percettibili improvvisamente e fintanto che la stimolazione
uditiva continua. Perciò vorrei sapere se il problema può derivare comunque dalla mandibola (l'esame visivo del timpano e quello audiometrico sono normali, perciò il problema all'orecchio non è scontato, pur necessitando di altri esami, probabilmente). La mandibola storta può danneggiare l'orecchio? La chirurgia, quando il problema dei rumori invece non vi ha attinenza, può eliminare questi schianti e stridori (mi hanno detto che un beneficio del bite in proposito può far pensare che la chirurgia, sempre di esito incerto, potrebbe avere buon esito su ciò?
Grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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-una malocclusione può dare disturbi all'orecchio anzi è molto frequente
-è opportuno si con valutazioni cliniche che strumentali e radiologiche valutare bene la situazione occlusale ed articolare a livello dell'ATM prima di considerare qualsiasi piano terapeutico
-la chirurgia articolare è solitamente un evento infrequente, mentre decisamente più frequente e dal risultato più predicibile la chirurgia ortognatodontica che associata all'ortodonzia è indispensabile per la correzione delle malocclusioni ( mandibola storta ) a fine crescita
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno dott. Finotti,
La ringrazio per la risposta. se ho capito bene, I suoni provenienti da stereo e telefono provocano un aumento dei rumori all'orecchio perché la malaocclusione ha creato dei disturbi al mio orecchio e le valutazioni cliniche e gli esami strumentali e radiologici della situazione occlusale e articolare sono necessari anche alla valutazione del disturbo all'orecchio. Vorrei sapere se la decisione eventuale di non affrontare gli esami radiologici necessari alla valutazione del problema comporti dei rischi, in particolare per l'orecchio, ma anche di altra natura (motivi economici e un'esposizione ai raggi abbastanza considerevole in passato mi rendono difficile intraprendere il percorso dell'ortodonzia, della chirurgia e valutare la possibilità di non indagare e trattare i disturbi uditivi, ora non eccessivamente pesanti).
Quanto alla questione chirurgica, vorrei infine chiederle in cosa consiste la chirurgia ortognatodontica e se comunque il bite viene utilizzato per portare a prevederne l'esito.
Grazie per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Marco Finotti
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se non fa corretta diagnosi non può sapere cosa rischia,
per la chirurgia ortogantodontica senza andare nello specifico sarei costretto a scrivere un trattato per rispondere, ma non abbiamo ancora fatto la diagnosi per cui non si sa di che chirurgia discutere
per il bite lo stesso: è in funzione del tipo di patologia e del tipo di terapia decisa e opportuna
mi spiace ma veramente è impossibile rispondere privi di tante informazioni indispensabili