Utente 265XXX
Buongiorno, vorrei porre alla vostra attenzione i risultati di un mio Npt Test chiedendo il vostro parere visto che a me lasciano un pò scettico.

Ho effettuato due notti di registrazione, i risultati che ci sono nella relazione finale dicono: prima notte 3 fenomeni erettivi nelle ultime 2 ore di sonno su un arco di 8 ore di 40,25,30 minuti con percentuali di rigidità del 80,70,55. Seconda notte 5 fenomeni erettivi, 40 40 40 50 20, rigidità 60 70 60 80 80 ripartiti abbastanza regolarmente nell'arco della notte.

Ora, chiaramente la capacità di leggere correttamente un NPT Test non fa parte delle mie capacità, ma armato di righello dico senza ombra di dubbio che le percentuali prima citate non si riferiscono ad una media della rigidità, bensì alla "punta" della stessa durante il fenomeno erettivo della sola base ( per esempio il terzo fenomeno della prima notte, segnalato sulla relazione come di 30 minuti al 55% in realtà tocca solo per un attimo tale punta, se dovessi fare una media direi che si attesta su un 20%, e sono ancora di manica larga).
Per quanto riguarda la rigidità del glande, durante i 3 fenomeni della prima notte si presenta in tutte le occasioni con una media direi intorno al 50 %, mentre nei 5 fenomeni erettivi della seconda notte segnalati sulla relazione finale, in due degli stessi (primo e terzo) non è stata rilevata NESSUNA rigidità del glande, mentre negli altri tre invece si, nell'ultimo con una percentuale molto alta (80-85%) negli altri con percentuali minori ( in media direi 60 e 20)
Comunque sia la stessa registrazione delle erezioni è molto altalenante, diversi fenomeni durano per qualche minuto per poi cadere e ripresentarsi dopo qualche minuto salvo poi considerarli unitariamente nella relazione finale e anche la durata degli stessi in alcuni casi è stata presa un pò alla larga considerando come fenomeno erettivo anche minuti in cui la rigidità del pene era quasi a 0.
Tutto normale o questo Test non è poi così buono come si evincerebbe dalla relazione finale (tenendo conto chiaramente che il foglio l'ho davanti io, ma vi giuro che ho rirpodotto fedelmente la situazione)

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,

è doverosa una premessa: lo studio RigiScan delle erezioni notturne può fornire dati utili per l'interpretazione di un quadro clinico, ma in sè non può dire "tutto". Ad esempio: la registrazione "ideale" dei fenomeni NPTR andrebbe condotta nel contesto di un laboratorio del sonno, per accertarsi della qualità del sonno stesso durante la registrazione degli eventi erettili. Ciò quasi mai viene fatto per ragioni economiche e logistiche. A ciò si ovvia con registrazioni condotte per (2)-3 notti consecutive, assumendo che in tale periodo di registrazione vi siano almeno alcuni momenti di sonno adeguato.
Detto ciò si può ritenere nei limiti una lettura RigiScan se si ottiene almeno un episodio erettile di durata non inferiore a 20 minuti e di rigidità alla base e alla sommità del pene non inferiore al 70% (e secondo me meglio ancora dell'80%).

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#2] dopo  
Utente 265XXX

Iscritto dal 2007
Ringraziandola per la risposta e tenendo conto delle sue indicazioni le chiedo: le percentuali che lei indica sono riferite comunque ad una media di tutto il fenomeno erettivo tra glande e base giusto? Perchè se è così, considerando la descrizione che le ho fatto prima, io inizio ad avere qualche dubbio se chi abbia tirato giù i risultati del grafico non sia stato Topo Gigio(che, per quanto ribadisco non sia una mia capacità quella di leggere un NPT TEST, questo in se resta comunque un grafico di cui penso la lettura si faccia come per tutti i grafici, perlomeno alla buona).....!!!

Grazie per la Cortesia
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Le percentuali che le ho indicato sono da intendere, per un evento erettile normale: "evento erettile che per 20min si mantiene a livello non inferiore a 70(80)% di rigidità alla base e alla punta".

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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sono daccordo con il collega pescatori
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

l'esecuzione dell'esame Rigiscan viene , in genere, consigliata per chiarire se una mancanza di erezioni valide possa essere attribuita a fattori , diciamo psicologici, emozionali oppure sia dovuta alla esistenza di fattori fisici (in genere vascolari).
E' un esame "indicativo" a mio parere abbastanza importante anche se può presentare delle "manchevolezze" che generalmente vengono compensate dagli altri dati clinici.
Nel suo caso, (chiaramente non vedendo i grafici e la serie di numeri correlati), si potrebbe pensare che lei abbia dei normali, regolari stimoli cerebrali, che vengono condotti regolarmente al pene (visto che risponde con delle erezioni) che però non sono assolutamente ottimali per un giovane di 24 anni ( che dovrebbe avere erezioni con rigidità costantemente superiore ai valori 80%).
Il tutto fa sospettare l'esistenza di una patologia organica, forse vascolare da Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa, frequente anche in giovane età.
Cerchi di consultare uno Specialista Valido. A Milano cerchi di contattare il Dottor G.Colpi, ISEF, via V.Monti,52, 02.4980.265.
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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COLGO L'OCCASIONE CHE LEI CI DA PER RICORDARE AGLI UTENTI CHE DAL 12 AL 19 MARZO SI SVOLGE LA SETTIMANA GRATUITA DELLA PREVENZIONE ANDROLOGICA DOVE POTETE EFFETTUARE UNA VISITA ANDROLOGICA GRATUITA E CHIARIRE MOLTI DUBBI
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