Utente 129XXX
Ho 49 anni, e da due mesi soffro di IPP, la mia placca è grande come una monetina da 1 centesimo,la curvatura è verso l'alto ed è poco marcata. Non ho problemi con i i rapporti sessuali. Tra qualche giorno farò una eco color doppler, per ora mi hanno prescritto vitamina E per tre mesi, e mi hanno consigliato di trovare un centro per fare terapia fisica.
Abito a Roma in zona Portuense, sapreste indicarmi qualche centro od ospedale specializzato per fare questa terapia?
Percentualmente parlando riguardo all'evoluzione della malattia, quanti sono i pazienti in cui la placca si stabilizza ( o recede), quelli che comunque poi devono essere operati?
Ho visto in vendita macchine per la ionoforesi, pensate che con i giusti medicinali si possa fare terapia anche a casa propria?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le terapie mediche per la IPP sono empiriche e non tali da assicurare un risultato univoco in tutti i Pazienti.Analogo discorso vale per la iono e iontoforesi,nonché per le onde d'urto e le infiltrazioni intra-placca.Ciò non significa che,a questo punto,non debba far nulla,ma é un invito a far riferimento ad un unico andrologo che sappia scegliere i modi ed i tempi della terapia.E' evidente come,via web,sia arduo consigliarLa in merito.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 129XXX

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Grazie della risposta,
quello che Lei mi dice,è fuori dubbio, lo avevo già capito leggendo le risposte degli altri utenti.
Al momento però non so proprio a chi rivolgermi per iniziare a curarmi, un instradamente un pò più concreto da chi è addentro al problema mi gioverebbe molto.
Grazie Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la concretezza può derivare unicamente dalla possibilità di visitare di persona...Tutti gli ospedali romani hanno un centro di uro-andrologia in grado di instradarLa nel modo migliore.Ne parli con il medico di famiglia,dopo aver eseguito l'ecodoppler.Ci aggiorni,se ritiene.Cordialità.
[#4] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dopo alcuni anni vorrei aggiornare la situazione:
In contemporanea all' IPP avevo cominciato a soffrire di attacchi di gotta alle dita dei piedi (alluci e dolori vari) anche se i valori di uricemia erano tra e 6 e 7 e quindi sotto limite.
Ho cominciato ad assumere allopurinolo 100mg tutte le sere come da prescrizione medica, e devo dire che dopo alcuni mesi oltre a non aver avuto più nessun attacco di gotta (uricemia a 5,3) ho cominciato a notare una regressione della placca palpabile manualmente .
Non ho più fatto esami, però ad oggi la placca non è più avvertibile almeno manualmente anche se la curvatura purtroppo è rimasta invariata.
Detta curvatura comunque non è così accentuata da essere invalidante.
Da alcuni anni oramai la situazione è stabile e non ho più problemi se non la curvatura verso l'alto che pregiudica solo l'aspetto estetico.
A questo punto domando: è possibile che chi soffre di gotta ha buona probabilità che possa andare incontro anche all' IPP?
È possibile che gli acidi urici concorrano alla formazione della placca, o magari è solo una coicidenza ed io sono stato fortunato?
Saluti 129999

[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...l'approfondimento diagnostico è ineludibile.La iperuricemia va considerata un dismetabolismo e la IPP è più frequente nei dismetabolismi...Contatti un andrologo esperto.Cordialità.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

purtroppo la placca da IPP non può essere modificata , eliminata, o ridotta in maniera sostanzialae con nessuna delle terapie oggi proposte ( farmaci, laser, infiltrazioni, ionoforesi, onde d'urto...) sono tutte soluzioni che hanno fatto spendere un sacco di soldi ai pazienti ( e forse guadagnare ad alcuni specialisti)

A roma, dove lei dice di abitare, esistono strutture private anche accreditate abbastanza vicina al suo quartiere dove il problema potrebbe essere affrontatao e trattato
cari saluti