Utente 272XXX
buongiorno, mi hanno diagnosticato in data 24.08.06 un aneurisma sottorenale con diametro LL44mmm e diametro AP43mm con trombosi endoluminale di spessore massimo di 19 mm arteria iliaca com dx 12 mm e comune sn 12 mm vena cava ndn.
il medico mi ha consigliato un consulto chirurgico, vorrei sapere da voi qual'è il tipo di riscio e l'internvento consigliato.
cordiali saluti
Ivo Bibolotti.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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PARMA (PR)
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Il diametro dels uo aneurisma mi sembra non molto pericoloso, anche se questo dato dovrebbe essere confortato dal diametro dell'aorta nativa e dalla morofologia. In senso assoluto il suo aneurisma sarebbe da tenere sottocontrollo con ecografie dell'aorta addominale periodiche di 6 medi e poi di 12 mesi se il diametro rimane stabile

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Mario Forzanini
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BRESCIA (BS)
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concordo pienamente con il collega de troia. va sicuramente tenuto sotto stretto controllo ecografico, ogni sei mesi, per valutare eventuali ulteriori crescite. Generalmente un aneurisma va trattato se alivello addominale l'aorta supera i 5 cm nei maschi e 4 nelle donne. ma ogni valutazione va riportata e valutata in base al singolo caso specifico.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Leggio
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SIRACUSA (SR)
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Per una risposta mirata le consiglio di rivolgersi ad un chirurgo vascolare poichè io sono un "angiologo" per cui ho prevalentemente un indirizzo clinico più che chirurgico. Saluti
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Scrivano
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PALERMO (PA)
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Oltre a concordare pienamente con i Colleghi, vorrei sottolineare l'importanza del dato relativo al diametro. La tensione sopportata dalla parete è infatti proporzionale alla pressione ed inversamente proporzionale al raggio di curvatura, che in un ultima analisi dipende dal diametro. E questo a prescindere da quale fosse il diametro di partenza dell'aorta indenne.
Probabilmente, un criterio più importante per derogare dalla regola dei 5 cm è costituito dalla condizione trombotica endoluminale.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
25413

Cancellato nel 2013
Gentile Utente,
il suo aneurisma è leggermente al di sotto dei 5 cm di diametro, per cui, al momento, non esisterebbero le indicazioni all'intervento.
Di solito, io consiglio uno stretto follow-up ecografico (ogni 6 mesi), per cogliere eventuali segni di ingrandimento.
E' però ovvio che tra 44 mm e 50 mm c'è una differenza talmente lieve che potrebbe anche essere dovuta ad un errore di misurazione o ai limiti della metodica usata (esempio: per la misurazione è stata presa in riferimento la parete interna dell'aorta o quella esterna?). C'è da considerare inoltre la variabile pressione arteriosa e l'eventuale presenza di malattie associate.
Personalmente, prenderei in seria considerazione da subito, se non l'intervento chirurgico, quanto meno il posizionamento di una endoprotesi aortica.
Ha ragione il suo medico a consigliarle una visita chirurgica.
Auguri
Giovanni D. Tebala
Email gtebala@medicitalia.it
[#6] dopo  
Prof. Marco Sammarco
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LECCE (LE)
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Un aneurisma aortico sottorenale trova indicazione alla correzione chirurgica o endovascolare quando il suo diametro è superiore a 50 mm. Resta pero da considerare la costituzione fisica in quanto un soggetto di 1.60 di altezza avrà di certo parametri differenyi da un soggeto di altezza di 1.90, per portareun esempio. Vorrei inoltre sapere se la diagnosi è stata fatta sul referto ecografico oppure sul referto TC, in quanto la metodica ecografica è alquanto meno precisa della metodica TC, che comunque andrebbe in ogni caso eseguita, non fosse altro per studiare la relazione anatomica tra l'aneurisma e le arterie renali allo scopo di porre indicazione per una eventuale endoprotesi aortica. Ancora melgio se accompagnata da ricosruzione 3D.
Altro dato da tener presente è l'età del paziente, alquanto giovane, e il su regime pressorio. E' necessario inoltre conoscere la condizione dell'albero coronarico e delle carotidi per poter fare un bilancio complessivo della condizione vascolare e poter solo successivamente quindi decidere i tempi e la metodica piu giusta per questo caso.
[#7] dopo  
Dr.ssa Elena Gallinacci
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ROMA (RM)
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COME GIà SPECIFICATO DAI COLLEGHI ,UN ANEURISMA DELL'AORTA ADDOMINALE HA INDICAZIONE ALLA CHIRURGIA TRADIZIONALE O ENDOSCOPICA QUANDO IL SUO DIAMETRO è SUPERIORE A 5 CM , TUTTAVIA OCCORRE VALUTARE LA METODICA DIAGNOSTICA , POCHè LA TC PEMETTE UNA MIGLIORE VALUTAZIONE DEI PAZIENTI DA SOTTOPORRE AD EVENTUALE ENDOPROTESI;VANNO INOLTRE PRESE IN CONSIDERAZIONE LE CONDIZIONI CLINICHE DEL PZ E L'ETA
UN ULTERIORE VALUTAZIONE OCCORRE POI , QUEST'ULTIMA A MAGIOR RAGIONE FATTA DA OPERATORI ESPERTI ,LA CONDIZIONE TROMBOTICA ENDOLUMINALE
IL MIO CONSIGLIO DUNQUE è DI RIVOLGERSI AD UN CENTRO DI CHIRURGIA VASCOLARE DOVE POTRA EVENTUALMETE ANCHE EFFETTUARE I CONTROLLI A SEI MESI
SALUTI ED AUGURI
[#8] dopo  
Dr. Valerio Piscitelli
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()
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Iscritto dal 2006

concordo con i colleghi che mi hanno preceduto.

il rischio di rottura è proporzionale al diametro ma è anche favorito da fattori clinici concomitanti (ipertensione, BPCO, diabete, età etc).

un angio-TC può essere utile per una valutazione circa il trattamento endovascolare.

il mio consiglio è di consultare un centro di chirurgia vascolare per il programma di controllo dell'aneurisma e per l'eventuale trattamento.

cordiali saluti e auguri

valerio piscitelli

[#9] dopo  
Dr. Ruggiero Curci
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LODI (LO)
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Gentile utente,
in base ai dati da lei forniti, concordo con i colleghi circa la necessità nell'immediato di effettuare solo controlli della dilatazione. Le dimensioni dell'aneurisma, tuttavia, non devono essere considerate solo in senso assoluto, ma rapportate alle dimensioni del vaso nel segmento sano. Le sue arterie iliache comuni, poi, presentano diametri superiori alla norma : sono ectasiche in un contesto di mega-arterie o sono anch'esse aneurismatiche? Le mega arterie, ovvero arterie congenitamente di calibro uniformemente superiore alla norma, ridurrebbero le implicazioni cliniche di un aneurisma di 40 mm rispetto ad arterie piccole con analoga dilatazione.
Cordialmente.
[#10] dopo  
Dr. Ruggiero Curci
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LODI (LO)
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Correggo parzialmente: il calibro delle iliache è 12 mm e non 19, come erroneamente letto: le dimensioni sono quindi nei limiti. Ribadisco, comunque, la necessità di contestualizzare sempre il reperto ecografico alla situazione generale.
[#11] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2007

Invio gli esiti delle mie ecografie:

16/03/2001 Aorta con dilatazione naeurismatica sottorenalepreiliacadiam.AP31mm ee diam LL35 mmasselong 40mm collettodi 20 mm

21/02/2002 sottorenale preliaca 47 mmin asselong. Craneo caudale ,36 mmin a-p. e 35mm in 1-1. colletto 20 mm iliaca dx14 iliaca sn 14

22/08/2002 preliaca di asse long max 43 mm diam AP 35 ll e diam LL35mm. Colletto 20 mm arteria iliaca con dx 11 mm s con sn 11 mm

19/02/2003 estenzione massimadi circa 46 mme diametri :AP 35,5 mm ; TRASV .40,4 mm

02/10/2003 asse longitudinale di 41 mm colletto di 20mm diam AP38 mme diam LL 40 mm.arteria iliaca com dx 12 mm sin 11 mm vena cava ndn.

18/11/2004 asse longitudinale di 70 mm diam AP 42 mm e LL 44

05/05/2005 asse longitudinale di 70 mm diam AP 40 mm e diam LL 42 mm.colletto 20 mm . Iliaca dx11 mm . Sin .11 vena cava ndn .

29/09/2005 diametro AP 40 mm . Diam LL 40 mm . Asse longitudinale max 70 mm .colletto 19 mm .iliaca dx 12 mm. Sin 13 mm.vena cava ndn .

02/11/2006 colletto di 19 mm.diam AP45 mme diam LL43 mm con trombosiendoluminale con spessore max 19 mm .iliaca dx 12 mm .sin 11 mm.

24/05/2006 aneurismatica al carrefour di circa 43 x 41x circa70 mm (ap,ll,long) con colletto superiore a 20 mm.iliachenei limiti calibro circa 12/13 mm.
trombosi della parete antereo - lateralesinistra e lume reale di 26 mm.

24/08/2006 diametro LL 44 mm . AP 43 mm con trombosi endonuminale massimo 19 mm . Iliaca dx 12 mm. Sin 12 mm.




gradirei un vostro consiglio sul da fare e sul tipo di intervento consigliato.
grazie
[#12] dopo  
Prof. Marco Sammarco
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LECCE (LE)
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Iscritto dal 2006
Molte cose e quasi tutte son state dette dai colleghi. la novità forse puo essere una revisione dei criteri e delle linee guida circa età e dimensioni, per il trattamento delle lesioni aneurismatiche. Ad oggi un uomo di 60 anni con un aneurisma di 45 mm di diametro e senza apposizione trombotiche endoluminale trova indicazione chirugica.
Resta poi da determinare il tipo di trattamento piu giusto, se una endoprotesi, od un intervento con apertura addominale e apposizone di protesi vascolare. Per la prima tecnica, qualora possibile per l'aspetto anatomico della lesione, è da considerare la mininvisavità da una parte e dall'altra parte l'età giovene del paziente.
Per un intervento chirugico classico la condizione coronorica è importantissima. Non sappiamo quale siano le condizioni cardiache e coronariche e quali siano le condizione delle biforcazioni carotidee, Fattori questi a mio parere fondamentali per poter esprimere una corretta e piu giusta indicazione in questo caso clinico.
Ultimo dato da segnalare: il rateo di crescita di quesrta lesione si approssima al 10% /annuo cosa che comunque, in ogni caso, entro sei mesi porterà il paziente allapiena indicazione chirurgica. diventa quindi superato ogni discorso sull'indicazione al trattamento che diventa evidente.
L'espereinza poi del professionista a cui vi affiderete potra dire quel tecnica sia piu giusto applicare.
[#13] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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PARMA (PR)
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Dalla serie dei suoi esami si evidenzia un incremento di 2,4 mm all'anno, che sembra una cerscita dell'amneurisma non a rischio. Quindi mi sembra di poterle consigliare di continuare con controlli seriati ecografici nel tempo. In nessuno degli esami ho visto riportato il diametro dell'aorta nativa a livello soprarenale, dato che potrebbe essere utile ai fini di valutar una indicazione o meno al tarttamento
cordialità
[#14] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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PARMA (PR)
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Iscritto dal 2003
Dalla serie dei suoi esami si evidenzia un incremento di 2,4 mm all'anno, che sembra una cerscita dell'amneurisma non a rischio. Quindi mi sembra di poterle consigliare di continuare con controlli seriati ecografici nel tempo. In nessuno degli esami ho visto riportato il diametro dell'aorta nativa a livello soprarenale, dato che potrebbe essere utile ai fini di valutar una indicazione o meno al tarttamento
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[#15] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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PARMA (PR)
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Iscritto dal 2003
Dalla serie dei suoi esami si evidenzia un incremento di 2,4 mm all'anno, che sembra una cerscita dell'amneurisma non a rischio. Quindi mi sembra di poterle consigliare di continuare con controlli seriati ecografici nel tempo. In nessuno degli esami ho visto riportato il diametro dell'aorta nativa a livello soprarenale, dato che potrebbe essere utile ai fini di valutar una indicazione o meno al tarttamento
cordialità
[#16] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2007
Bibolotti Ivo anni 60 alt.171 kg.83
ESEGUITO TAC IL .05/08/07

Riscontrato Crescita Dell' Aneurisma Nettamente Sottorenale Con Colletto Di 19 mm
Con Diametro Max A P 51 mm e Diametro LL 47 mm Con Trombosi Endoluminale e Lume
Libero Di 19 mm. Arteria iliaca Des e Sin 12 mm e12 mm.

Consultato Il Chirurgo mi ha messo al corrente che questo aneurisma si può trattare in due modi
(1) Con Metodo Non Invasivo Introducendo Una Protesi All' Interno.
In questo Caso A Cosa Vado Incontro Sia Positivamente Che Negativamente ?

(2) Con Sistema Tradizionale Intervento Dall' Addome.
A Cosa Vado Incontro Sia Positivamente Che Negativamente ?
Sono Al Corrente Che Dall' Aspetto Sessuale Ci Possono Essere Problemi. Vorrei Saperne Di Più
Al Riguardo e in Che Percentuale Si Verificano ?

(3) Nel Caso (1) Se Sorgono Problemi .Che io al Momento Non Conosco .
è Possibile intervenire successivamente Con il Sistema(2) Tradizionale?

Con La Speranza Di Essere Stato Chiaro Se Possibile Un Vostro Parere Drastico Ma Sincero
Ringrazio Fin D 'ora Del Attenzione Che Mi Avete Dato .Bibolotti Ivo.
[#17] dopo  
Prof. Marco Sammarco
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LECCE (LE)
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Iscritto dal 2006
Per poter rispndere in modo circostanziato ed esauriente alle sue domande ritengo indispensabile:

1 conoscere lo stato delle coronarie ( scintigrafia miocardica e/o prova da sforzo )

2 conoscere lo stato delle carotidi e dell'encefalo

3 avere una visione diretta dell'esame TC, possibilmente con ricostruzione tridimensionale.

4 avere i radiogrammi o il CD relativo ad un esame angiografico dell'aorta e degli arti inferiori

5 conoscere la funzione renale

Allo stato delle cose quindi, oltre le molte argomentazioni già esposte ed esplicitate seppure in via gnenerale, circa questa problematica e circa le sue circostanziatissime questioni, non mi smento di poter o voler aggiungere altro perche le risposte dipendono ora del tutto dalla valutazione globale del paziente e particolare dei punti esposti.
Credo, e me ne dispiaccio, sia uno dei limiti del fatto di essere on line.
Il consiglio piu giusto quindi a questo punto è che lei scelga il professionista ed il centro che riterrà piu idoneo per lei e da loro avrà tutti i chiarimenti che ci espone nella sua ultima lettera.

Cordiali saluti