Utente 118XXX
salve sono un ragazzo di 24 anni e fino a quando sono bambino soffro di psoriasi.ne ho nel cuoio capelluto ma non eccesiva,nei gomiti ma solo qualche crosticina bianca,nel linguine ma il mio problema è la mia gamba destra,da un anno a questa parte sono costretto a stare a pantaloni corti,estate e inverno,perchè altrimenti la gamba mi comincia a bruciare,per farvi l'es. ho fatto la biopsia e sopra i punti avevo un cerotto,dopo qualche giorno che lo tenevo la parte coperta dal cerotto era di colore verdastro,no la gmba sole le crosticine della psoriasi.
la mia ragazza mi sta aiutando molto e facendo ricerche mi a detto che il mio è soprattutto un problema emotivo e che dovrei controllare lo stress e a mia emotività nervosa,che dovrei mangiare bene e bere molto,estare molto al sole o nell'acqua marina.apparte l'acqua marina per il resto a ragione la mia ragazza???secondo voi come dovrei conportarmi con questo problema,perchè non voglio più andare in giro a pantaloni corti anche d'inverno!!!cosa dovrei fare???

ultima domanda:
è vero che per chi soffre di psoriasi una lampada ogni tanto dall'estetista soprattutto d'inverno può aiutare la pelle malata dato che sono raggi ultraviolenti come quelli del sole???

grazie mille

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[#1] dopo  
Dr.ssa Zaira Di Mauro
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Caro ragazzo,
la sua fidanzata ha una buona sensibilità, ed è stata perspicace a scoprire che la psoriasi è connessa a problematiche d'ansia e stress.
Il nostro corpo e la nostra mente sono parti di un unico organismo: un problema emotivo spesso si espande al cattivo funzionalemento del corpo.

Di questo tuttavia lei può prendere il lato positivo: il suo corpo la sta avvertendo di prendere precauzioni, la sta avvisando di star male, di essere in disequilibrio. Provi ad ascoltarlo, anziché metterlo a tacere con pantaloni lunghi e tentativi farmacologici non risoltivi.

Le consiglio di cercare un aiuto. Capisco che se ancora non lo ha fatto, potrebbe avere delle remore. Possono esserci delle paure anticipatorie ad immaginare di entrare nel proprio "inferno intimo", ma poi si accorgerebbe di aver fatto la scelta giusta, perché niente è più ripagante dello star bene, profondamente, con se stessi.

Aggiungo che sicuramente il sole, l'acqua del mare e le lampade possono giovarle, a livello superficiale. Potrebbe avere dei lievi risultati che le darebbero le energie per andare più a fondo, ma da sole non servono a tanto. Immagini un uomo disidratato nel deserto: potrebbe spalmarsi tutta la crema idratante di questo mondo, ma non salverebbe la sua pelle dall'arsura.

Un saluto.

Dott.ssa Zaira Di Mauro
www.psicoterapeuta-milano.net