Utente 272XXX
dall'esame citologico effettuato su noduli tiroidei e risultato quanto segue:
Microscopia:
tireociti in lembi con aspetti di iperplasia, occasionali macrofagi schiumosi, emazie. Sul fondo piccoli linfociti.

Nell'attesa di farlo vedere al medico curante, volevo sapere se il referto presenta risultati preoccupanti. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino
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Gentile utente per poter risponderle con un minimo di precisione e' indispensabile un minimo di precisione da parte sua. Qualsiasi esame eseguito per qualsiasi motivo non puo' prescindere dalla conoscenza di altri elementi anamnestici, clinici e diagnostici, assolutamente importanti e complementari tra loro. Laninvito pretanto a fornirci gli altri dati in suo possesso.
[#2] dopo  
Utente 272XXX

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Nel ringraziarla x la sollecita risposta, Le invio tutti gli elementi di cui sono in possesso, premesso che tale esame è stato consigliato perchè l'ecodoppler, fatto nell'ambito di accertamenti per disturbi dati dalla pressione alta, rilevava la presenza di noduli alla tiride.
Sperando che le notizie fornite siano sufficienti, Le trascrivo fedelmente quanto risulta dai test alla tiroide.

Referto A

Si esegue agoaspirato ecoguidato su un nodulo situato nel lobo sinistro della tiroide; tale lesione ha ecostruttura solida e disomogenea, misura 28 mm di diametro massimo e mostra al Color Doppler segni di flusso perinodulare (flusso II).


Referto B

Materiale inviato:
Agoaspirato tiroide nodulo sn.

Macroscopia:
Perviene un campione citologico in liquido fissativo che viene allestito con metodica thin-prep e da cui si ottiene 1 vetrino che viene colorato con Papanicolau.

Microscopia:
Tireociti in lembi con aspetti di iperplasia,occasionali macrofagi schiumosi, emazie. Sul fondo piccoli linfociti.

[#3] dopo  
Dr. Sergio Di Martino
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Il referto cosi' come riportato suggerirebbe, magari a sei mesi,la ripetizione dell'esame, considerata la presenza di aspetti iperplastici. Non ci ha pero' riportato i dati ormonali e l'eventuale scintigrafia praticata.