Utente 130XXX
Salve, chiedo aiuto prima di avere una visita dermatologica, per avere un primo consiglio.
Da circa un anno, mi sono spuntate delle bollicine sulla pelle esterna del corpo del pene, delle stesso colore della pelle.
Hanno uno spessore di poco rilevabile, e sono molte circa una cinquantina, alcune riunite in gruppi, altre isolate.
Non mi recano nessun disturbo tipo prurito o bruciore.Fino a qualche tempo fa erano stabili, ora facendoci caso sono leggemente aumentate di numero. A causa di impegni sono riuscito a recarmi da un andrologo solo qualche tempo fa, il quale non sapendo da che microorganismo o a altro fossero causate, mi ha omunque prescritto una crema da applicare , la crema si chiama "Aldara".
Pero' leggendo le controindicazioni del foglietto illustrativo, mi sono impaurito e non l'ho applicata, anche perchè mi chiedevo se anche senza un tampone era giusto prescrivere una crema del genere.
Dalla descrizione cosa mi potete dire? Mi consigliate di affidarmi ad una visita dermatologica/venereologica piu' che dall'andrologo? Che rischi posso avere dato il lungo periodo di insorgenza di tale infezione? Che rischi ci sono per la mia ragazza? C'è il rischio di contagio per lei anche in altre zone diverse dai genitali (come la bocca)? La crema Aldara svolge un effetto simile a quello di una bruciatura con Azoto? La mia ragazza in passato ha avuto HPV, possono essere condilomi da Hpv, anche se sono piccoli poco spessi e numerosi? Oppure è piu' probabile una infezione fungina?

Vi ringrazio anticipatamente per ogni vostra risposta.

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Dr. Luigi Laino
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dalle semplici iperplasie sebacee a ghiandole ad altro tutto e possibile : si rechi a visita (unico modo per fare diagnosi corretta) e starà più tranquillo.

saluti