Utente 109XXX
Buongiorno a tutti,ieri dopo aver fatto fare degli esami di sangue a mio figlio di 11 anni siamo stati chiamati perchè c'erano dei valori molto alti (Glicemia a 400)...
Adesso è ricoverato in ospedale e un medico ha subito detto visto la glicemia che aumenta così che è già diabetico e dovrà fare sempre 3 volte a giorno dei test (autonomamente) e iniettarsi (sempre autonomamente) dell'insulina...
Adesso vi chiedo se è mai possibile che a quest'età,solo 11 anni,mio figlio abbia il diabete,purtroppo i segni che ha avuto sono quelli (è dimagrio notevolmente,beveva assai)...
Guarire il diabete non si può,ma il diabete in fin dei conti non è una malattia ma un sintomo del pancreas che non riesce più a produrre l'insulina necessaria per demolire il glucosio nel sangue;
Un rimedio per far tornare il pancreas a funzionare per come si deve esiste?
Non mi rassegno che ad 11 anni abbia il pancreas danneggiato,inoltre tutti questi quesiti me li pongo perchè qua al sud non si capisce più niente a causa della malasanità,dopo nemmeno 1 giorni hanno detto,è DIABETICO!
Fatemi sapere,attendo delle risposte e grazie anticipatamente a tutti.

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, non so se accetterà la mia risposta perchè viene dal sud. Le rispondo immediatamente perchè le false speranze sono il vero problema. Per fare la diagnosi di diabete non occorre più di un giorno, ma questo non significa che c'è stata superficialità nella diagnosi, significa che il diabete (in questo caso di Tipo 1) ha dei segni talmente patognomonici da non lasciare dubbi. I "rimedi" per far tornare il pancreas a funzionare come prima, a tutt'oggi non esistono, e il trattamento insulinico è l'unica strada percorribile. Stabilito questo bisogna trovare il modo più "comodo" per suo figlio, e questo potrebbe essere l'uso del microinfusore. La condizione di diabete non la deve pensare come un limite per il futuro di suo figlio, esistono campioni olimpionici, calciatori professionisti, che sono diabetici da quando erano bambini e non per questo si sono fermati. Capisco il suo sgomento e penso che, in questa fase, le farà bene discutere con i genitori di bambini che già hanno vissuto questi momenti. Esistono le Associazioni che guidano e aiutano, e che riescono ad essere, a detta di tutti, di conforto.
Io non sono un diabetologo pediatra, ma sarò a Sua disposizione per un consiglio ogniqualvolta e se ne sentisse la necessità.
Un Cordiale Saluto
[#2] dopo  
Utente 109XXX

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La ringrazio davvero per tutto quello che ha detto...
Inoltre devi capirmi per tutto quello che sta succedendo qua nel sud con la malasanità,pochi giorni fà ho perso un nipote di 20 anni,era stato in ospedale 2 giorni a causa di un forte dolore,i medici avevano detto era semplice febbre e per entrambe le volte che ci sono andati è stato rispedito a casa...è morto a 21 anni solo per la superficialità di alcuni dottori,non tutti sono così ma la fiducia si perde anche in quelli onesti
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, la comprendo davvero; consideri che prima ancora di essere medico sono un genitore. La malasanità non ha comunque regionalità, io vivo e lavoro a Palermo, ma ho lavorato anche fuori e "qualcosina" che non andava c'era anche lì, purtroppo. Non ho mai creduto al detto "mal comune mezzo gaudio", anzi mi infastidisce. Consideri che la disorganizzazione, la burocrazia, l'ignoranza e l'indolenza, che talvolvolta sono causa dei problemi, disturbano e danneggiano, sicuramente gli utenti ma anche i medici che vogliono e amano profondamente la loro professione, che voglio augurarmi siano tutti.
Cordialmente