Utente 130XXX
Buonasera a tutti,
scrivo in questo sito perchè sono molto preoccupato. Ho 25 anni e ho iniziato da poco ad avere i miei primi rapporti con la mia ragazza. Il problema è che raggiungo l'eiaculazione o dopo poche spinte (6, 7) o addirittura appena entrato in vagina. A preoccuparmi è il fatto che anche durante l'autoerotismo una volta raggiunta una buona eccitazione i miei tempi sono sempre brevissimi (all'incirca come durante il rapporto sessuale).
Vorrei sapere se l'eiaculazione precoce è sempre risolvibile, in quanto non posso certo continuare in questo modo.
Vi ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

all'inizio della propria attività sessuale può essere fisiologico una relativa precocità eiaculatoria; è poi vero che nel suo caso anche l'attività masturbatoria scatena un tale disturbo sessuale.

A questo punto per cercare di capire le numerose cause che scatenano questo frequente disturbo sessuale maschile e poi impostare le relative terapie mirate bisogna consultare in diretta un esperto andrologo.

Nel frattempo comunque, se desidera avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto per il suo aiuto.
Ho già prenotato un appuntamento dal mio medico di base, a cui chiederò di consigliarmi un bravo andrologo.
Quello che mi preme sapere è se in generale è possibile guarire da questo disturbo, o se corro il rischio di restare perennemente così. Qual è la sua opinione?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

legga il link che già le ho consigliato, lì potrà trovare già una risposta .

Detto questo poi le ricordo che solo dopo avere fatto una corretta diagnosi iniziale è possibile impostare una corretta terapia capace di risolvere moltissimi casi di eiaculazione precoce.

Oggi esiste infatti un notevole interesse verso questo tipo di problemi e quindi stia tranquillo e segua le indicazioni date dal suo medico e dal suo andrologo.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
oltre alle corrette indicazioni del Collega Beretta le consiglio di richiedere una consulenza psicologica.

Gli aspetti emotivi sono cruciali nel mantenere il circolo vizioso dell'Eaiculazione Precoce.

Per questo le allego anche io un articolo

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=62157
[#5] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Vi ringrazio moltissimo per i consigli.
Sono andato dal mio medico di base, il quale mi ha consigliato, almeno per il momento, di aspettare a rivolgermi ad uno specialista. Mi ha consigliato una crema desensibilizzante, e mi ha detto di vedere come va per qualche mese.
Ho letto negli articoli che mi avete consigliato che ci sono degli esercizi che mi potrebbero aiutare (Stop-Start). Mi piacerebbe iniziare a farli nel frattempo. In quanto tempo dovrei vedere i primi risultati?
Vi ringrazio ancora
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

ora segua le indicazioni del suo medico e, se desidera avere informazioni più precise ed articolate sulla "tecnica stop-star", queste le può trovare sul libro ormai "storico" della sessuologa americana Helen Kaplan: "Nuove terapie sessuali", Bompiani editore, Milano.

Se tutto questo primo approccio non avrà i risultati sperati si ricordi di consultare, senza perdere altro tempo prezioso, un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.

[#7] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno.
Ho deciso di rivolgermi anche ad un esperto andrologo, in quanto non voglio perdere tempo nel caso in cui ci sia effettivamente un problema. Ho l'appuntamento tra circa una settimana.
Leggendo in internet e negli articoli che mi avete consigliato, ho capito che l'eiaculazione precoce può avere diverse cause, tra cui una diminuita produzione di serotonina. Ho letto che esiste un nuovo farmato basato sulla Dapoxetina che potrebbe aiutare molto. Ma per le persone la cui eiculazione precoce è causata da questo problema l'unica soluzione è prendere continuamente farmaci? Non vi è una cura?
Tra l'altro, ho letto che l'effetto triplica circa la durata del rapporto. Per chi, come me, dura appena una quindicina di secondi il problema rimarrebbe comunque. O sbaglio?
Vi chiedo scusa per i dubbi che vi espongo, ma non riesco a calmare la mia preoccupazione
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

le sue considerazioni sul farmaco in questione e sulla sua particolare situazione clinica sono condivisibili, se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su questa terapia le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=73034 .

Un cordiale saluto.
[#9] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la sua, come sempre, celere risposta.
In realtà io non so se la mia breve durata dipende da inesperienza, cause psicologiche od organiche. Il fatto che i miei tempi sono molto brevi anche durante l'autoerotismo aumenta la probabilità che si tratti di un problema organico?
Oltre al farmaco di cui abbiamo discusso, ne esistono altri che danno risultati migliori? Utilizzare questi farmaci insieme a creme anestetizzanti può dare ulteriori benefici?
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

l'informazione che ci invia non è discriminante per capire se il suo problema abbia una causa organica o di tipo psicologico.

Sulle strategie terapeutiche da utilizzare prima di tutto bisogna fare una attenta valutazione delle possibili cause del suo disturbo.

Le consiglio di riconsultare eventualmente ancora una volta l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.

Un cordiale saluto.
[#11] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per le informazioni che mi sta fornendo. L'appuntamento dall'andrologo mi è stato anticipato, e quindi domani potrò parlare con lui delle mie preoccupazioni.
Vorrei chiedere un'ultima cosa che ho notato. Non so se può essere di qualche interesse clinico e non so se parlarne con lo specialista. Ho notato in questi giorni che se l'autoerotismo avviene senza particolari stimoli visivi partendo da pene flaccido non ho problemi a durare 5-6 minuti. Se invece l'autoerotismo avviene guardando qualcosa di erotico, la durata è, come dicevo, l'equivalente di poche spinte. Addirittura in un paio di casi l'eiaculazione è avvenuta in assenza di erezione completa (lo era quasi, ma non al 100%).
Che cosa potrebbe indicare?
La ringrazio ancora una volta per la pazienza
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

il dato da lei riferito non ci indica nulla di preciso capace di portarci ad una diagnosi sicura.

Senta a questo punto il suo andrologo in diretta.

Un cordiale saluto.
[#13] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno.
Come anticipato, sono andato alla visita dall'esperto andrologo. Questo mi ha visitato e ha escluso la possibilità di frenulo breve o che sia in atto qualche infiammazione.
Tuttavia, non mi ha consigliato nessun altro tipo di esame. Mi ha detto che si tratta di eiaculazione precoce primaria e mi ha ordinato il Priligy. Secondo lui il problema è che non riesco ad avere un controllo sul mio riflesso eiaculatorio, a distiguere il mio punto di non ritorno. Mi ha detto che in futuro potremo pensare a delle terapie comportamentali per riavere questo controllo.
La cosa mi sembra tuttavia strana. Io sento quando sto per eiaculare, e riesco e fermarmi prima in modo che questo non avvenga. Il mio problema è che mi devo fermare ogni 10 spinte e quindi la cosa diventa insostenibile.
Qual è la sua opinione?
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

l'indicazione datale fa riferimento ad un nuovo approccio farmacologico e per questo consulti, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=73034 .

Io personalmente preferisco fare alcune valutazioni diagnostiche di tipo colturale ed ecografico prima di impostare una qualsiasi terapia mirata ma poco altro le posso dire perchè poi chi ha fatto la reale valutazione clinica in diretta è stato comunque il suo andrologo.

A questo punto, per farla breve, segua le indicazioni ricevute e poi comunque ci aggiorni, se lo desidera.

Un cordiale saluto.
[#15] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Certo, vi terrò sicuramente aggiornati. E vi ringrazio ancora per il grande aiuto che date.
Purtroppo la visita dall'andrologo non mi ha dato la sicurezza che speravo.
Vorrei chiedere un'ultima cosa: una possibile causa di eiaculazione precoce è l'ipereccitabilità del riflesso eiaculatorio. Oltre agli esami di laboratorio (che però non mi sono stati ordinati), è possibile capire in altro modo se è questa la causa?
In pratica ho notato che:
- durante il rapporto eiaculo dopo 5-6 spinte
- sono sempre molto preso, con forte aumento del battito cardiaco fin dall'inizio e la mia ragazza dice che "scotto".
- nell'autoerotismo, se fatto senza materiale erotico duro qualche minuto. Ho una fase di plateau di un paio di minuti e riesco un pò a controllare l'eiaculazione. Se l'autoerotismo è fatto con materiale particolarmente erotico, l'eiaculazione avviene dopo pochi secondi.
- nel sesso orale, sento un grande aumento di sensibilità nel glande. Cosa che invece non succede nella penetrazione con preservativo.

E' possibile che l'ipereccitabilità sia, da sola, così forte da farmi durare così poco?
Vi ringrazio ancora
[#16] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Altra cosa: come le accennavo, ho iniziato ad eseguire gli esercizi della tecnica Start & Stop. Purtroppo il libro della Kaplan non sono ancora riuscito a procurarlo, ma l'ho ordinato in libreria.
Però mi succede una cosa strana: quando sono vicino al "punto di non ritorno" mi fermo, ed effettivamente l'istinto ad eiaculare si placa. Tuttavia ho comunque delle contrazioni del muscolo sotto al pene, che porta alla fuoriuscita di pareccho sperma.
E' normale?
[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

a questo punto bisogna avere il testo della kaplan in mano per eseguire correttamente la tecnica, altra possibilità riconsultare il suo andrologo e chiarire con lui in diretta le dinamiche di come si esegue per bene lo stop-star.

Un cordiale saluto.