Utente 260XXX
Ho 23 anni. All'inizio dello scorso anno ho cominciato ad avere uno sfogo di acne, concentrato perlopiù sulle guancie, dovuto probabilmente a stress... Il mio dermatologo mi ha prescritto una cura, che aveva dato dei buoni risultati: ho assunto Bassado per un periodo di tre mesi (il primo mese ogni giorno, il secondo mese a gg alterni e il terzo mese per un giorno si e due gg no), ogni sera stendevo sul viso due creme Eryacne e Differin e avevo cominciato a prendere la pillola Minulet. Penso che i maggiori benefici siano venuti dall'assunzione della pillola ma a Settembre 2006 ho dovuto interromperla perchè ho avuto un eritema nodoso alle gambe. Ho fatto una lunga serie di esami (rx al torace, esami sangue, elettroforesi sieroproteica, etc), dai quali non si è evinto nulla a parte il fatto che ci fosse un'infezione in corso. Il mio dermatologo mi ha sconsigliato di ricominciare a prendere la pillola perchè pensa che sia dovuto ad essa (ho cominciato ad assumerla il mese di Febbraio), ma ora mi è comparso un altro piccolo sfogo concentrato a livello della fronte, ai lati del naso e sul mento. Il dermatologo mi ha detto che si tratta di foruncoli tipici appunto da interruzione della pillola e mi ha prescritto il Miraclin (da assumere per 10 gg ogni giorno e per altri 10 a gg alterni) e una crema da usare mattino e sera (Finacea). Non ho avuto grandi miglioramenti. Cosa posso fare?
[#1] dopo  
Dr. Marco Spagnoletti
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NAPOLI (NA)
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gentile utente,
l'acne è una patologia che frequentemente espone ad andamenti altalenanti. E' normale che ciò accada.
L'assunzione di estroprogestinici (minulet) a mio avviso è giustificata solo nei casi in cui una ecografia pelvica evdenzi la presenza di ovaia "micropolicistiche". In tutti gli altri casi, dove l'unica disfunzione esistente è a carico della ghiandola sebacea, la terapia deve essere confinata alla cura di tale disfunzione mediante terapia con antisettici topici (es. benzoile perossido) e/o antibiotici topici e sistemici. In alcuni casi è utile aggiungere farmaci topici a base di sostanze che regolano, appunto, la funzionalità della ghiandola sebacea come la tretinoina.
Tutti questi farmaci, però,devono essere sempre assunti dopo consultazione con uno specialista che ne scelga i tempi e le modalità di assunzione.
A sua disposizione per eventuali chiarimenti ulteriori,
Marco Spagnoletti
Napoli
Ischia
Pozzuoli
Avellino
[#2] dopo  
Dr. Luca Muscardin
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L terapia con miraclin deve essere protratta per 1 mese tutti i giorni e poi diminuire la dose. Riguardo i trattamenti topici consiglierei di riprendere il differin la sera e magari la mattina l'
Eryacne dato che avevano funzionato nel passato. Se queste cuer non dovessero avere effetto si potebbe pensare a teraoie sistemiche a base di derivati della vitamina A, che devono essere prescritti dallo specialista dermatologo. Auguri
[#3] dopo  
Dr. Luca Muscardin
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2006
L terapia con miraclin deve essere protratta per 1 mese tutti i giorni e poi diminuire la dose. Riguardo i trattamenti topici consiglierei di riprendere il differin la sera e magari la mattina l'
Eryacne dato che avevano funzionato nel passato. Se queste cuer non dovessero avere effetto si potebbe pensare a teraoie sistemiche a base di derivati della vitamina A, che devono essere prescritti dallo specialista dermatologo. Auguri
Dott Luca Muscardin
[#4] dopo  
26010

dal 2008
Scusate, ho omesso di dirvi che durante il trattamento con bassado/eryacne/differin, ho eseguito una ecografia all'addome e mi sono state trovate due cisti ovariche "funzionali".
[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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gentile paziente,
una terapia seria dell'acne non può prescindere da una inetrazione tra i due specialisti cardine, cioè dermatologo e ginecologo.
L'approccio che io uso, perchè misembra il più giusto ed intellettualmente corretto è il seguente: visita dermatologica, visita da un ginecologo endocrinologo, correzione del quadro disendocrino da parte del ginecologo, controllo e messa a punto della terapia dermatologica.
Perchè questo? Bè, lei paragoni la sua acne ad un camino che non funziona e le riempie la stanza di cenere: lei che fa, aggiusta il camino o continua a fare la polvere?
Va quindi valutata la funzionalità ovarica e/o dell'asse degli ormoni sessuali, ciò che non funziona va corretto ed a quel punto anche il dermatologo potrà meglio indirizzarsi verso la terapia migliore, tenendo conto delle risposte del ginecologo.
Non so se la sua fosse un'acne che necessitasse di una terapia antibiotica generale, perchè non l'ho vista, per cui tengo per buono il parere del collega, ma le ha sconsigliato l'assunzione di estroprogestinici senza un consulto di un ginecologo? In linea di massima le ha detto una cosa sensata, ma io preferisco semprer il conforto dello specialista. Altra cosa importante è che la stragrande maggioranza dei ginecologi, ancorchèdegli ottimi professionisti, non capiscono un tubo della parte endocrinologica della loro specialità e non pensi di affidarsi a degli endocrinologi, che ne capiscono ancora meno. Sarà difficile, ma trovi un ginecologo in gamba che si occupi della parte endocrinologica della materia.
In linea generale, diffidi dai tuttologi, perchè anche solo fare un mestiere in modo dignitoso è già una cosa difficile assai
In bocca al lupo e si tenga in contatto.

Dr. Mocci
[#6] dopo  
26010

dal 2008
Ho sentito nuovamente il mio dermatologo.
Mi ha consigliato di provare con un altro antibiotico (Tetralysal) in sinergia con il trattamento locale (Finacea).
Dovrò prendere il Tetralysal due volte al dì per i primi 28gg e una volta al dì per i successivi 28gg. Può essere la soluzione definitiva?
A dire la verità mi sento un po' contrariata all'idea di proseguire con un altro ciclo di antibiotici, visto che è da Dicembre dello scorso anno che ho cominciato ad assumerne...