Utente 131XXX
Buonasera,volovo sottoporvi una domanda:a mia zia è stato diagnosticato un epatocarcinoma.La tac fatta il 7Agosto2009 diceva:Presenza di falda di versamento pleurico a sn a cui si associano noduli pleurici.Micronodulo polmonare alla lingula.All'ipocondrio sn presenza di formazione espansiva disomogenea non dissociabile dal margine sn epatico e dal corpo dello stomaco, a struttura disomogenea, del diametro di circa 10cm,ulteriore formazione con le stesse caratteristiche sul versante laterale del corpo gastrico,del diametro di 6cm per vero simile GIST;formazioni nodulari di dimensioni circa 2 cm a ridosso del letto della colicisti che peraltro si presenta a pareti ispessite non dissociabili dal parenchima epatico; lesioni nodulari solide anche al s1 e s8.Numerose linfoanedopatie con diametri sino a 3cm dall'ilo epatico, al tripode celiaco ad a livello dei vasi mesenterici. Minuti linfodonodi in sede interaortico cavale.Modesta quota liquida nello scavo pelvico.Il centro in cui ci siamo rivolti ci ha detto che per mia zia non c'è più niente da fare se non aspettare che arrivi la morte.Noi famigliari ci siamo rivolti ad un ulteriore medico che ci ha dato speranza e ci ha detto che la zia deve curarsi ,sottoponendosi ad una chemioembolizzazione e poi una terapia farmacologica(chemio).Io sn disperata vi prego rispondetemi...un ultima cosa mia zia sta bene se non un dolore alla schiena ora sta prendendo il farmaco MEGACE.Grazie aspetto risposta cn molta ansia.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

innanzitutto occorre avere la certezza istologica del tipo di neoplasia. Solo dopo una biopsia con esame istologico è possibile fornire un parere appropriato.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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