Utente 189XXX
Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 24 anni, purtroppo per via del lavoro conduco una vita abbastanza sedentaria.
Raramente mi capita di avvertire delle fitte a livello toracico, la maggior parte delle volte all'altezza del cuore, ma può capitare anche nella parte destra (sotto l'ascella).
Non capisco a cosa siano dovuti questi dolori, sono come delle fitte che durano pochi istanti e poi svaniscono nel nulla, magari possono ripetersi nell'arco di qualche secondo, ma non durano mai molto. Essendo un soggetto ansioso, ogni volta che avverto queste fitte il battico cardiaco aumenta per poi regolarizzarsi subito dopo la fine del "dolore".
Riguardo proprio al dolore, non posso certo dire che siano insopportabili, ma sicuramente fastidiose.
Queste fitte come accennato sono molto rare, capitano ad esempio una volta ogni due mesi.
Circa due anni fa ho fatto un elettrocardiogramma, che fortunantamente non ha riscontrato alcuna anomalia, quasi ogni hanno effettuo anche le analisi del sangue complete che sono sempre nella norma.
Secondo voi dovrei effettuare qualche tipo di controllo?

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Si tratta probabilmente di fenomeni legati all'attivita' muscolare, per lo piu' non meritevoli di trattamento. Quando pero' il fenomeno, come nel suo caso, compare in vicinanza del muscolo cardiaco e' in genere consigliabile effettuare un elettrocardiogramma. Cosa che del resto lei ha fatto. E questo dovrebbe metterla al riparo da ogni possibile problema legato appunto all'apparato cardiovascolare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2006
dice che 2 anni sono troppi e quindi converrebbe rifare l'elettrocardiogramma?
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Nei ragazzi giovani come lei alcuni sostengono che e' inutile fare elettrocardiogrammi cosi' ravvicinati, soprattutto se le "fitte" di cui lei scrive non sono oggi diverse da quelle di due anni fa.
Comunque, poiche' l'ECG non e' un esame invasivo, ripeterlo non porterebbe alcun danno al suo fisico: le suggerisco pertanto di rivolgersi al Medico di Famiglia e di farsi consigliare da lui, che potra' decidere anche in base alla sua storia clinica e ai risultati dettagliati del precedente ECG.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2006
la ringrazio è stato davvero gentilissimo e veloce nel rispondere!
Buon lavoro
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Di nulla. Buon lavoro anche a lei.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2006
ops, mi scusi se riprendo la discussione aperta. Ma con l'ECG vengono escluse tutte le possibili cause "cardiache" di queste fitte, esatto? non bisogna fare esami come l'ecocardiogramma?

grazie mille di nuovo
[#7] dopo  
Dr. Gianluca Carpentieri
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l'ecocardiogramma è sicuramente un esame differente piu' indicato in casi di scompenso cardiaco, difetti valvolari o comunque quando c'è qualcosa che non va all'ecg. Rappresenta lo step successivo ed è il medico a consigliarlo.
eventualmente le consiglierei per farla stare più tranquillo una prova da sforzo.
[#8] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Nei casi come il suo, anche in considerazione della giovane eta', la Visita Specialistica Cardiologica con annesso Elettrocardiogramma e' in genere sufficiente a dirimere ogni dubbio in proposito.
Come ha giustamente scritto il Collega che mi ha preceduto un eventuale Ecocardiogramma e' un esame di secondo livello, da prescriversi in casi particolari. Lo stesso dicasi pero' anche per quanto concerne la prova sotto sforzo: si tratta di un esame che non puo' autoprescriversi, ma va eventualmente consigliato dallo stesso Cardiologo che le fara' la prima visita.
Comunque ripeto: e' mio personale parere che il solo ECG e la visita siano gia' sufficienti.
Cordiali saluti