Utente 182XXX
La primavera scorsa ho iniziato a soffrire di forte astenia accompagnata da vertigini e dolori fastidiosi al petto e alla parte superiore della schiena.
Premetto che sono un tipo molto ansioso e che questi sintomi sono iniziati dopo un periodo di forte stress dovuto a problematiche lavorative.
Nonostante tutta una serie di esami risultati negativi, quali nell'ordine:
- Esami del sangue perfetti, tranne il valore totale del Colesterolo che era pari a 211, quindi di poco superiore agli standard;
- Radiografia al torace negativa;
- Elettrocardiogramma negativo;
i sintomi tra alti e bassi non sono mai scomparsi completamente, quindi ho deciso di effettuare una visita specialistica dal cardiologo, il quale non ha riscontrato nessun problema di tipo cardiaco, dicendo che l'obiettività era nella norma, e anche l'elettrocardiogramma era perfetto, tranne un battito cardiaco elevato pari a 110 bpm a detta del cardiologo dovuto al mio stato ansioso.
Non contento ho effettuato un ecg sotto sforzo con esito negativo, in quanto è stato interrotto per raggiunto limite massimo di battiti cardiaci (197) e dal quale è risultato un normale comportamento pressorio, ma una scarsa tolleranza allo sforzo, probabilmente dovuta sia al mio stato ansioso che al fatto che ultimamente non pratico nessuna attività fisica.
Dopo tutto questo la situazione era decisamente migliorata, però ultimamente la comparsa di extrasistoli (sento distintamente la pausa tra un battito e il successivo)molto frequenti (in alcuni momenti anche più di 1 al minuto anche se in altri momenti non le sento affatto anche per diverse ore) mi ha fatto ripiombare nel terrore di avere qualche problema di tipo cardiaco visto che queste sono accompagnate anche da una profonda spossatezza, e quindi ho deciso di effettuare un ecodoppler bidimensionale, dal quale non è emersa nessuna anomalia cardiaca.
Visto il mio iter diagnostico (esami del sangue, rx torace, vari ecg, ecg sotto sforzo, ecodoppler) posso ragionevolmente escludere qualsiasi tipo di problema cardiaco ed orientarmi sulla cura della mia ansia per eliminare queste fastidiose extrasistole e conseguente astenia, oppure mi consiglia qualche ulteriore esame?
Dimenticavo, ho 28 anni e non ho mai avuto particolari problemi di salute.
Grazie anticipatamente!

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[#1] dopo  
Dr. Marco Marilungo
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Astenia? Termine tecnico, di solito sento parlare di stanchezza.
Premetti che sei un tipo ansioso. Partiamo da questa tua affermazione.
Il Cardiologo ti ha detto che non hai problemi cardiologici. Anche il test da sforzo è risultato buono per te.
Mi chiedo, ti chiedo: la paura di essere o di divenire un cardipioatico? La hai considerata?
Forse l'approccio all'ansia è il più opportuno, magari con uno psicoterapeuta, magari con un counselor.
Ti va di scrivere ancora?
Sono pronto ad ascoltarti, ovvero a leggerti.

Marco Marilungo
[#2] dopo  
Utente 182XXX

Iscritto dal 2003
Innanzitutto grazie per la risposta, è vero che tutti gli esami che ho effettuato sono risultati buoni, però sia il test da sforzo che i primi ecg li ho effettuati circa un mese prima della comparsa delle extrasistoli, e dopo queste l'unico esame che ho effettuato è stato l'ecodoppler, dal quale non è comunque risultata nessuna anomalia. Visto che queste extrasistoli sono veramente molto numerose nel corso della giornata, sarebbe opportuno ripetere qualche esame?
Da una quindicina di giorni sto assumendo del Biancospino, ma senza avere risultati apprezzabili, mi consigli di continuare a prenderlo oppure no?
Comunque ho già fissato un appuntamento con uno psicoterapeuta!