Utente 131XXX
HO 43 ANNI E SOFFRO DI EIACULAZIONE PRECOCE.
PRATICAMENTE IL RAPPORTO SESSUALE DURA TRA I 15 E I 30 SECONDI DA QUANDO AVVIENE LA PENETRAZIONE.
HO FATTO UNA VISITA ANDROLOGICA E MI HANNO RISCONTRATO IL FRENULO BREVE E QUINDI MI SONO SOTTOPOSTO ALL'INTERVENTO.
DOPO CIRCA VENTI GIORNI HO RIPRESO I RAPPORTI SESSUALI MA NON E' CAMBIATO NIENTE. L'UNICO BENEFICIO, DICIAMO COSI', CHE HO AVUTO E CHE RIESTO A CONTROLLARE LE EREZIONI, MENTRE PRIMA AVVENIVANO MOLTO PIU' SPESSO.
L'OPERAZIONE E' AVVENUTA IL 11 SETTEMBRE.
VORREI SAPERE SE CON IL TEMPO MIGLIORERO' E SE NON E' COSI' SE CI SONE DELLE CURE PARTICOLARI DA FARE.
P.S. FACCIO SPORT AGONISTICO (CICLISMO) SE CI SONO CURE CHE NON SIANO CONTROINDICATE ALLO SPORT.
DISTINTI SALUTI

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,l'andrologo di riferimento Le avra' certamente detto che,da tre mesi,e' in commercio la prima molecola,la dapoxetina,con indicazione precipua per l'eiaculazione precoce.Non ci ha detto nulla circa il quadro prostatico,spesso alterato nel Pazienti con eiaculazione precoce,ne' sull'esito dele indagini praticate...Cordialita'.