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Una piccola area

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009

    Una piccola area

    Buon giorno,

    ho postato circa un mese fa un messaggio nella sezione di chirurgia dell'apparato digerente circa l'operabilità del tumore al pancreas, dove il Dott. Favara ed il Dott. Catani hanno gentilmente provveduto a rispondere ai miei quesiti.

    Ora ho dei dubbi di natura diversa che sono sicura di poter risolvere con il vostro aiuto.
    Mia mamma infatti ha un tumore al pancreas (adenocarcinoma) che al momento della diagnosi era in metastasi al fegato: dopo alcuni cicli di chemioterapia la metastasi non è stata più documentabile.

    Riporto di seguito i referti degli esami fatti all'atto della diagnosi:

    Eco addome totale
    Fegato di forma e dimensioni regolari, margini regolari struttura omogenea; al passaggio 4-8 segmento piccola focalità sfumata lievemente ipoecogena di 12 mm.
    Colecisti normodistesa a pareti lineari e alitiasica.
    Vbi sottili e vbp di 4 mm seguita senza ostacoli fino alla papilla
    Pancreas: focalità ipoecogena a contorni piuttosto netti di 20x26x31 mm situata nella regione testa-istmo, che non arriva a contatto con il piano della via biliare e è situata subito al lato del piano della vena mesenterica superiore indenne.
    Indenne anche l'arteria. Adiacente alla focalità microarea ipoecogenea similcistica di 11 mm in sede cefalica posteriore e altre due aree simili in sede istmica-corpo; a livello di corpo coda visibili altre aree similcistiche di pochi millimetri con wirsung lineare.
    Dopo iniezione di sonovue ev 2 cc si evidenzia precoce omogenea impregnazione sulla piccole focalità epatica con successivo rapido wash-out già in fase portale precoce. Non visibili altre focalità in fase parenchimle. A livello pancreatico la neofne assume mdc con successivo wash out selettivo debole.

    TC addome (senza e con mdc)
    In corrispondenza dell'8 segmento piccola area tenuemente ipodensa sia in fase arteriosa che portale compatibile con lesione ipovascolare.
    A carico della testa del pancreas nel contesto di una piccola area di leggera disomogeneità lesione di aspetto cistico del diametro di 1,5 cm circa, altre due lesioni simili più piccole a livello del corpo ed altra ancora a livello di del corpo-coda ( forma neoplastica cistica? Esiti pseudocistici di pregressa pancreatite?).
    Non segni di dilatazione del Wirsung e delle vbi.
    Non visibili altre neoformazioni in sede peritoneale o retroperitoneale in addome sup ed inf, né adenopatie lomboaortiche od iliche.
    Detto questo arrivo ai miei dubbi:
    - ad oggi non mi è ancora chiara la grandezza del tumore pancreatico;
    - una volta effettuata la nuova TAC ( tra qualche settimana) quali passi fare?
    Ci stiamo muovendo per capire se si può intervenire chirurgicamente.
    Secondo la vostra esperienza, dovremmo eseguire una PET per poter decidere se procedere con l'intervento?
    Ed se l'intervento non fosse praticabile quale l'iter corretto per andare avanti? Segnalo che stiamo completandando il 6 ciclo di chemioterapia con gemcitabina e tarceva.
    Vi ringrazio fin d'ora!





  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 363 Medico specialista in: Oncologia medica

    Risponde dal
    2004
    Gentile Utente,

    una prima domanda: ma la neoplasia è stata accertata istologicamente? L'ecografia segnala un area di 2x2.6x3.1 cm, mentre la TC vede un area di disomogeneità più altre aree cistiche (peraltro già segnalate all'ecografia). Sarà dirimente una nuova TC che eseguirei total body con mezzo di contrasto. Essa ci dirà come procedere.

    un caro saluto

    Carlo Pastore
    www.ipertermiaroma.it


    Dr. Carlo Pastore
    www.ipertermiaitalia.it

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Buona sera Dott. Pastore,

    l'esame istologico è stato fatto sulla lesione epatica.
    Successivamente, insieme alla prima tac di controllo all'addome è stata eseguita anche una tac all'encefalo che non ha rilevato niente di anomalo.

    Aggiungo che i marcatori tumorali risultano negativi.

    Quando parla di tac total body a cosa si riferisce?

    La ringrazio fin d'ora per tutto il supporto che mi darà e per la pazienza...che necessariamente dovrà avere.

    Cordiali saluti e buona serata!



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 363 Medico specialista in: Oncologia medica

    Risponde dal
    2004
    Gentile Utente,

    per TC total body intendo torace-addome-pelvi (in questo caso il cranio mi pare superfluo data la rarissima diffusione di queste neoplasie in ambito encefalico).

    Resto a disposizione, un caro saluto

    Carlo Pastore
    www.ipertermiaroma.it


    Dr. Carlo Pastore
    www.ipertermiaitalia.it

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentilissimo dottor Pastore,

    è stata finalmente effettuata una nuova tac che purtroppo non riesco al momento a trascrivere in questo messaggio.

    Sostanzialmente documenta stabilità relativamente al pancreas e conferma come non più documentabile la lesione epatica dell'8 segmento.

    C'è un però: qualche giorno dopo aver fatto la TAC è stata eseguita una ecografia (senza mezzo di contrasto) che conferma l'assenza della lesione epatica iniziale dell'8 segmento, ma documenta una "focalità ipoecogena" nel segmento 4 ( 8x11 mm).

    Dalla tac non risulta assolutamente nulla in quel segmento.
    Cosa ne pensa? E quali ulteriori accertamenti suggerisce di fare?

    La ringrazio e Le auguro buona serata



  6. #6
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Gentili dottori,

    rispetto all'ultima volta che ho scritto è stata effettuata una ecografia con mdc che purtroppo ha confermato la presenza di questo nuovo nodulo epatico.

    Fortunatamente è confermata la scomparsa della prima lesione epatica e stabilità per quel che riguarda il pancreas.

    Cosa fare a questo punto? Cambiare la terapia? Se si, che alternative ci sono?
    E la termoablazione (combinata alla chemioterapia) potrebbe essere d'aiuto?

    VI ringrazio fin d'ora per le indicazioni che vorrete darmi,
    Buona serata



  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 363 Medico specialista in: Oncologia medica

    Risponde dal
    2004
    Gentile Utente,

    direi che sarebbe opportuno più che una termoablazione valutare un cambio di chemioterapia (suggerirei lo schema Xelox, a base di capecitabina ed oxaliplatino). Inoltre abbinerei delle applicazioni di ipertermia capacitiva in ambito addominale (ed in particolare epatico). Utile il dosaggio della cromogranina A (per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.ipertermiaroma.it ).

    un caro saluto

    Carlo Pastore
    www.ipertermiaroma.it


    Dr. Carlo Pastore
    www.ipertermiaitalia.it

  8. #8
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Buona sera dott. Pastore,

    aggiungo l'esito della colangio RMN su pancreas e fegato: piccola area ipodensa al 3° segmento (fegato); senza focalità solide evidenziabili, con dilatazioni cistiche multiple (pancreas).

    Cosa se ne può dedurre?
    Chiedo a Lei perchè fino alla prossima settimana non vedremo l'oncologo e sinceramente siamo un po' sconcerati per gli esiti contrastanti tra i vari esami fin qui fatti...(tac non evidenzia un nuovo nodulo, ecografia parla di nodulo al 4 segmento, colangioRMN di nodulo al 3, ma sembra,a noi inesperti, non indicare niente di particolare sul pancreas).

    Ritiene opportuno l'esecuzione di una biopsia sul nuovo nodulo?

    Spero vivamente che ci possa aiutare a fare un po' di chiarezza.

    Buona serata e grazie di cuore per l'aiuto



  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2009
    Buona sera,

    in attesa di suggerimenti su quanto chiesto nel precedente post aggiungo una richiesta di informazioni relativamente a oxaliplatino e capecitabina.

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni? la cura è più pesante rispetto a quella fin qui utilizzata (gemcitabina+tarceva)?

    Ringrazio fin d'ora chi tra voi gentili dottori vorrà darmi indicazioni.

    Cordiali saluti



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 363 Medico specialista in: Oncologia medica

    Risponde dal
    2004
    Gentile Utente,

    data la condizione di partenza dubito che il quadro epatico sia libero da malattia. Capecitabina ed oxaliplatino è una terapia in genere ben tollerata. Gli effetti collaterali più frequenti sono la sindrome mano-piede (eritrodisestesia palmo-plantare) e la neuropatia periferica.

    un caro saluto

    Carlo Pastore
    www.ipertermiaroma.it


    Dr. Carlo Pastore
    www.ipertermiaitalia.it


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