Utente 131XXX
Buongiorno e complimenti per lo splendido servizio che fornite agli utenti. Sono una ragazza di 26 anni e da 5 soffro di un fastidiosissimo prurito simile ad un fuoco dentro mani e piedi tanto che per un pò di sollievo sono stata spesso costretta a strofinare gli arti con del ghiaccio. Negli ultimi due anni si è diffuso a gola, orecchie, naso ed occhi. Ho assunto diversi antistaminici (atarax, zirtec, cetirizina, levocetirizina) ora mi sto trovando bene con mizzollen. Sono finalmente riuscita a ridurre da una-due pillole al dì ad una-due la settimana grazie a ribes nero, olio di fegato di merluzzo e latte d'asina.
Non ho nessun sintomo visibile sulla pelle a differenza di tutti gli altri consulti che ho potuto leggere, ho solo avuto chiazze rossastre i primi mesi dell'insorgenza della malattia. Lo specialista mi ha diagnosticato una dermatite atopica cronica su base ereditaria, infatti nella mia famiglia soffrono/hanno sofferto un pò tutti i miei fratelli di diverse forme d'allergia(uno soffriva d'asma a causa di polvere, acari e pelo di animale, uno allergia stagionale, uno orticaria). Ho fatto tutti i test allergologici ed è risultata una leggera intolleranza ai lieviti (ma considerate che ho fatto il test sotto antistaminico perchè non riesco a smettere), nessuna a piante, polvere, animali (abito in campagna e ho dei cani). Per qualche mese ho evitato per quanto mi è stato possibile l'assunzione di alimenti contenenti lieviti ma senza riscontrare significativi cambiamenti.
c'è da dire che il disturbo è insorto in un momento della mia vita di grandi stress psico-fisici ed emotivi (piccoli traumi automobilistici, fine di una relazione, nuovo ambiente di lavoro)ed io sono una persona ansiosa e nervosa, negli anni che precedono l'insorgenza di tale dermatite soffrivo di continui abbassamenti di pressione e frequenti svenimenti causati appunto da disagi emotivi. Le cose possono essere collegate?
Per completare l'anamnesi da piccola (8-10 anni)ho contratto un'infezione da streptococco annidato nelle tonsille che sono poi state asportate (non so se la cosa potrebbe aiutarvi), ho una scarsa pigmentazione della pelle e qualche chiazza bianca da mancanza di melanina e l'anno scorso ho sofferto di acne cistica alle spalle dovuta allo stress .

Vorrei avere un figlio e vorrei maggiori chiarimenti sull'assunzione di antistaminico in gravidanza, inoltre vorrei poter evitare questo disturbo ai miei figli in futuro se è possibile.

Vi ringrazio anticipatamente per lo spazio dedicatomi

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[#1] dopo  
Prof. Claudio Ragno
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Egr signora l'assunzione di antistaminici durante la gravidanza deve essere solo sotto stretta valutazione medica, l'eventualità di trasmissione di una allergia a i suoi figli le confermo la non ereditarietà della patologia , ma i suoi figli hanno solo una percentuale superiore rispetto ad altri figli di genitori non allergici
[#2] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio per la risposta e quindi mi scuso per il ritardo della mia replica ma sono stata quasi due mesi senza pc e senza possibilità di collegarmi ad internet.

cmq sono molto felice di comunicare che è dal 15 ottobre che non assumo più antistaminici e ho limitato l'uso di ribes nero.... soffro ancora il maledetto prurito ma in maniera molto ridotta non faccendo più abuso di medicinali e da pochissmo aspetto un bambino.. pensavo ke il momento in cui non avrei avuto bisogno dell'antistaminico non sarebbe mai arrivato! spero di riuscire a continuare così.. grazie