Utente 113XXX
Salve,
sono un uomo di 36 anni e da qualche settimana avverto una leggera dolenzia localizzata nella parte destra della gabbia toracica( 10 cm dall'ultima costola ) , sopratutto quando alzo il braccio in alto .Al tatto, nella zona localizzata del fastidio, è facile seguire il rigonfiamento di una vena. E' il caso di effettuare ulteriori controlli? Curiosità personale : ma la zona in questione proprio sotto la cute è attraversata da vasi sanguigni che possono originare i fastidi di cui sopra ? Grazie e saluti

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
il dolore che riferisce, specie se legato ai movimenti del braccio, può far pensare ad un dolore di tipo muscolare.
I vasi sanguigni che decorrono nel sottocute non determinano dolori del tipo da lei riferito a meno che non si verifichino rarissimi fenomeni infiammatori. In caso di persistenza dei sintomi comunque non esiti a farsi visitare dal suo medico curante.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Stefano Spina
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La sua richiesta descrive una situazione che pare non usuale. E' probabile che forse il mezzo scritto non ci permette di farci un'idea esatta di quello che lei intende. Nella zona i vasi sanguigni ci sono, ma non credo che lei riesca addirittura a seguirne il rigonfiamento. E poi perche' mai dovrebbero essere gonfi?
Credo che sia piu' saggio sentire cosa ne pensa il suo Medico di Famiglia: una visita potra' sciogliere ogni dubbio, e magari scoprire che si tratta di un banale risentimento dei muscoli intercostali (uno sforzo? un piccolo colpo?)
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Quella che riferisce potrebbe essere una flebite della vena toracoepigastrica (m. di Mondor), ma si tratta ovviamente di una diagnosi che va confermata con una visita reale.
Se confermata ne va riconosciuta la causa, spesso legata a particolari attività lavorative o sportive; pur trattandosi di una affezione generalmente a decorso benigno con spontanea risoluzione, vanno comunque eseguiti accertamenti ematochimici per la ricerca di eventuali stati di trombofilìa, rx torace, ecografia addome.
Tutto questo sempre che l'ipotesi che avanzo a distanza sia confermata.