Utente 130XXX
Salve,
negli ultimi due mesi osservo che ho problemi a raggiungere e a mantenere una erezione durante la masturbazione. Di fatto arrivo all'orgasmo con scarsa erezione.
Al di la del minore interesse che osservo ultimamente per la masturbazione, la cosa che mi lascia perplesso è il fatto che anche in prossimita' dell'orgasmo l'erezione non arriva ad essere piena (ma decisamente scarsa).
Non ho avuto modo di verificare se il problema si presenterebbe con una partner.
Volevo sapere se quanto osservo e' sintomatico di qualche problema, perche' non mi era mai successo.
Se poi è opportuno io faccia dei controlli e quali.
Ho 44 anni.

Grazie in anticipo per la vostra attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,con la masturbazione ed anche con il coito vaginale o altro tipo di coito,puo' succedere che il tono erettivo possa essere meno valido.L'eta' non costituisce un fattorie di rischio per la disfunzione erettile ma credo che sia giunto il momento di porre una rigorosa diagnosi andrologica.Cordialita'.
[#2] dopo  


dal 2010
Egr. Dott. Izzo,
la ringrazio per la pronta risposta.
La visita è gia' in calendario e questo aiutera' a chiarire sicurammente cosa c'è dietro.

In attesa di cio', quello che pero' volevo sapere da MediciItalia e' se, un cambiamento fisiologico cosi' repentino sia giustificato e sia l'evidenza di un sintomo (fisico, psicologico).

Grazie

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...l'insorgenza acuta di un disagio sessuale fa si' che si pensi ad una causa prevalentemente psicologica...in genere.' chiaro che la diagnosi avvalorera' o meno l'ipotesi.Ci aggiorni in merito.Cordialita'.
[#4] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
mi associo a quanto detto dal Collega Izzo: faccia una visita andrologica, se questa risultasse negativa (= è tutto a posto) non le resta che seguire la pista psicologica.

Probabilmente questi cambiamenti sono legati a qualcosa che è successo nella sua vita (fine di una relazione, problemi lavorativi, stress, ecc.) e che le determina un po' di ansia.

Abbandonerei infine i comportamenti di "auto-verifica" durante le masturbazioni atti a vedere se l'erezione è o non è ottima.
[#5] dopo  


dal 2010
La visita andrologica è gia' pianificata.
Sicuramente sconto un periodo di stress lavorativo.
Vediamo cosa emergera' dalla visita andrologica.

Nel frattempo, per fare un check generale ho proceduto con una serie di analisi del sangue e delle urine e che ho appena ritirato, e non emergono valori fuori norma.
In particolare risulta:

Testosterone: 692 ng/dl (241 - 827)
Testosterone Libero: 17.80 pg/ml (8-47)
(TSH, FT4, FT3 tutti nella norma)

Vedo che sono nel range min e max, pero' volevo sapere se erano accettabili (non mi è chiaro come valutare il valore di testosterone libero)
Infine se ci sono altri parametri da verificare ad evidenziare qualche problema latente.

Non so se questo è un dato rilevante ma gli esami delle urine si sono resi necessari per un bruciore persistente nella uretra cominciato in maniera blanda e discontinua circa 2 mesi fa e che al momento sto curando con un antibiotico prescrittomi in attesa di vedere l'urologo.
Dalle urine non emerge nulla, l'antibiotico mi sembra sinceramente faticare.
Al di la di cosa emergera' dalla visita urologica (in questo periodo non mi faccio mancare nulla!), mi chiedevo se quanto sto scontando con questa, credo, infiammazione possa giustificare il comportamento su cui chiedevo il Vs parere (se non altro visto la sospetta coincidenza temporale)

Grazie ancora per la vostra disponibilita'.

[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non mi e' chiaro il "in questo periodo non mi faccio mancare nulla"...Mi viene da pensare ad abusi alimentari (pepe,peperoncino,insaccati etc.),o a superalcolici e/o birra etc.Non capisco il razionale di una terapia antibiotica in assenza di positivita' agli esami colturali...Ci aggiorni dopo la visita.Cordialita'.
[#7] dopo  


dal 2010
Intendevo dire che non mi faccio mancare nulla come medici (Andrologo e Urologo).
Per il resto direi che non ci sono assolutamente abusi o eccessi.

L'antibiotico mi è stato prescritto dall'urologo a fronte del dolore che avevo e in attesa di vedere il risultato gli esami prescrittomi.
Come le dicevo non dalle urine non emerge nulla e da quanto capisco si dovra' procedere verificando altre ipotesi (parassitosi cellulare, prostatite abatterica).

Io so solo che al momento il fastidio permane e comincia a rendermi nervoso.
[#8] dopo  


dal 2010
Salve,
a valle della visita Urologica e' emerso che ho la prostatite.
Il Dott. mi diceva che i comportamenti osservati sono riconducibili al mio stato.
Mi ha prescritto (insieme ad una spermiocoltura) una cura a base di Unidrox 600, Mesulid Fast e Profluss. Questo per i primi 3 mesi. Poi si verifichera' lo stato per procedere di conseguenza. Mi diceva che è difficile ad oggi poter dare una indicazione precisa sui tempi per debellare la prostatite, e pertanto di avere pazienza.

Comunque la prox visita dall'andrologo rimane confermata a prescindere.






[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...un po' di pazienza.Ci aggiorni in merito.Cordialita'