Utente 131XXX
Da circa una settimana sono stato operato per prolasso emorroidario di III grado con la tecnica classica Morgan-Milligan. Ho avuto dolori lancinanti fino a ieri specie di notte, attenuati soltanto grazie all'uso di Tora-dol siringhe e poi compresse.
Per andare in bagno ho dovuto ricorrere anche ad antidolorifico locale Luan e per avere lo stimolo, clisterino o pillola di glicerina. Ieri sera ho avuto un forte stimolo e mentre defecavo mi sono venuti spasmi di dolore, che mi hanno costretto ad interrompere l'atto. Dopo un paio di ore mi sono fatto un mini clistere e ho defecato il restante.
Da quel momento mi sento però una strana sensazione di prurito-bruciore-dolore, come se avessi qualcosa fermo sull'ano tipo una pallina, che cosa può essere?
Volevo poi chiedere se farmi clisteri per aiutarmi ad evacuare quando sento troppo dolore è una mossa sbagliata o faccio bene?
Potrei applicare qualcosa per far riassorbire gli endemi sull'ano?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
un intervento chirurgico non avviene magicamente ma è sempre un atto traumatico che richiede del tempo per determinare il beneficio richiesto.
Nel suo caso l'asportazione dei gavoccioli emorroidari, se da un lato ha risolto il sanguinamento ed il fastidio del prolasso, ha comportato una resezione chirurgica con l'apposizione di alcuni punti di sutura e la creazione di alcune ferite che si rimargineranno con il tempo. Tuttavia ogni volta che lei effettua una manovra di ponzamento, per andare di corpo, va a stimolare le zone trattate generando dolore. In alcuni casi poi il passaggio di feci un po' più dure può determinare una eccessiva tensione delle ferite recenti con comparsa di dolori simili a quelli che lei ha descritto.
La prima cosa da fare quindi è quella di cercare di mantenere le feci il più possibile morbide, bevendo ad esempio molta acqua (2-2,5 lt).
Il ricorso a farmaci deve essere limitato ai casi estremi ed eseguito solo dopo accurata valutazione dello specialista che l'ha operata.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della precisa risposta. Oggi va molto meglio e la ferita sta gradualmente guarendo, solo non ho capito una cosa. Il restringimento anale, rimarrà a tempo indeterminato oppure pian piano con la caduta dei punti ritornerò alla normalità?
Un'altra cosa, quella fastidiosa sensazione (oggi scomparsa)nell'anno come qualcosa mi tirasse o fosse bloccato lì all'interno era dovuto ai punti?

Salve
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
se è difficile dare una risposta ad un paziente esprimendo previsioni di guarigione dopo una visita , diventa quasi proibitivo farlo via internet senza neanche conoscerla. Probabilmente il fastidio da lei accusato poteva dipendere dai punti interni. Se così fosse sia la sensazione fastidiosa dell'ano sia il riferito restringimento dovrebbero totalmente scomparire.

Cordiali saluti